12 METRI

 

 

 

 

CORSO DODICIMETRI

1. SCOPO E FINALITA’

Il corso si propone far acquisire all’allievo le fondamentali conoscenze

teorico pratiche su attrezzature, tecniche d’immersione e problematiche

varie, il tutto mirato al raggiungimento della tranquillità necessaria per

condurre un’immersione con ARA in completa sicurezza.

2. ABILITAZIONE

Tale brevetto consente l’uso dell’ARA entro 12 metri di profondità con un

compagno di immersione in possesso del brevetto: Ara Estensione o

equivalente di altra Federazione/agenzia didattica.

3. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ AL CORSO

• avere 12 anni compiuti al termine del corso

• avere la tessera FIAS con assicurazione

• avere un certificato medico di idoneità

• avere superato le prove attitudinali previste.

consenso informato dei genitori

4. PROVA ATTITUDINALE A CORPO LIBERO

• Nuoto di superficie mt.25 – stile a scelta del candidato

• Galleggiamento in superficie per 2 minuti senza maschera, boccaglio,

pinne e alcun altro aiuto per il nuoto.

5. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Il programma del corso può essere variato a discrezione dell’Istruttore in funzione del conseguimento degli obiettivi da raggiungere, tenuto conto del livello dell’allievo e del luogo di svolgimento del corso (piscina, punti mare ecc.).

In ogni caso i tempi minimi previsti per lo svolgimento del corso (che non

possono essere ridotti) sono:

• 7 ore di lezioni teoriche

• 7 ore di lezioni in acque delimitate

• 2 immersioni in acque libere

PROGRAMMA DEL CORSO

6. LEZIONI TEORICHE

Informazioni introduttive:

• Presentazione della FIAS

• Presentazione del corso - abilitazioni - limitazioni – attrezzature richieste - procedure

• Descrizione dell’ambiente fisico marino (cenni generici esaurienti ma non esaustivi)

Fisica dell’immersione

• Concetto di Pressione.

• Archimede - concetto di galleggiabilità - Assetto

• Cenni di Ottica ed Acustica di interesse subacqueo

Nozioni di Medicina I

• Orecchio, compensazione e manovre di compensazione

L’immersione in Apnea

• Apnea - descrizione e problematiche relative

• Lo snorkeling

Nozioni di medicina II

Cenni sulle cause, i sintomi, il primo soccorso, la prevenzione relativi a:

• Barotrauma all’orecchio

• Colpo di ventosa

• Sovradistensione polmonare

• Affanno 2

Attrezzature

Descrizione e corretto uso di:

maschera, pinne, boccaglio, mute, cinture di zavorra, GAV, bombole, rubinetterie, manometri, erogatori, coltelli, palloni segnasub, torce subacquee (cenni generici esaurienti ma non esaustivi).

Programmazione dell’immersione con ARA

• Corretta condotta di immersione – la velocità di risalita.

• Il sistema di coppia (cenni generici esaurienti ma non esaustivi).

• Prima e dopo l’immersione - dieta - allenamento - comportamento

(cenni generici esaurienti ma non esaustivi).

Informazioni generali

• Segnali subacquei

• Libretto di immersione

• La sicurezza in immersione e la prevenzione degli incidenti

• Note di Biologia marina

7. ESERCITAZIONI IN ACQUE DELIMITATE

Attrezzatura: corpo libero

• Tuffi

• Nuoto di superficie a stile libero o rana

• Sostentamento

• Brevi percorsi di nuoto subacqueo a rana (8 ÷10 m)

Attrezzatura: Base

• Pesata d’assetto

• Entrata in acqua

• Pinneggiamento in verticale (sostentamento)

• Percorsi in superficie

Attrezzature: Base+ARA+GAV

• Pesata d’assetto

• Entrate in acqua

• Respirazione sul fondo

Attrezzature: Base+ARA+GAV

• Preparazione a secco

• Pesata di assetto

• Entrata in acqua

• Percorsi in superficie

• Percorsi subacquei a quota costante con gestione autonoma del GAV

• Respirazione a 2 sul fondo

• Svuotamento maschera

• Risalita controllata in superficie utilizzando il proprio secondo erogatore

Inserire durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche in acque delimitate “giochi acquatici” che utilizzando la tecnica del falso scopo siano finalizzati al miglioramento dell’acquaticità e subacquaticità.

8. ESERCITAZIONI IN ACQUE LIBERE

Attrezzature: Base

• Pesata d’assetto

• Nuoto attrezzato di superficie

Attrezzature: Base+ARA+GAV

• Pesata di assetto

• Percorso in superficie

• Immersione per affondamento

• Percorsi subacquei a quote costanti con gestione autonoma del GAV

• Scambio di segnali

• Svuotamento maschera

• Risalita controllata in superficie utilizzando il proprio secondo erogatore.

Valutazione dell’attività in acque libere

Il corpo docente valuterà le capacità e le progressioni dimostrate

dall’Allievo durante le esercitazioni, con giudizi riportati su apposite schede personali, dandone una valutazione globale, che tenga conto dell’andamento delle varie uscite.

9. TESTI CONSIGLIATI

Manuale Federale per corsi di immersione I° livello Base – autorespiratori ad Aria (ed. FlAS). 3

10. NORME DI ATTUAZIONE

•10.1L’organizzazione di un Corso Dodicimetri è regolata dai titoli 7 - 8 - 9 del

Regolamento del Centro Tecnico Nazionale.

•10.2. La Sezione Territoriale, il Circolo, il Punto mare o l’Istruttore autorizzato

che intende organizzare il Corso Dodicimetri, dovrà farne richiesta al CTN, utilizzando gli appositi moduli.

•10.3 La Direzione del Corso compete ad un Istruttore Federale ARA.

Il rilascio del Brevetto Dodicimetri avviene tramite il CTN su richiesta del CTT,

previo invio della relazione del Direttore del corso che certifica il raggiungimento degli obiettivi previsti e l’idoneità dell’Allievo. Unitamente alla suddetta richiesta, il CTT invierà al CTN una relazione sullo svolgimento del Corso.

Limitatamente ai corsi organizzati dai Punti Mare e dagli Istruttori autorizzati, il rilascio dei brevetti seguirà quanto previsto nelle “Norme tecniche e amministrative per lo svolgimento dell’attività didattica nei punti mare e per gli istruttori autorizzati”.

•10.4 Il programma del Corso potrà essere variato, in relazione a particolari

esigenze, sia come sequenza delle lezioni, sia come numero delle lezioni (può essere aumentato), ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo.

•10.5 Nelle attività in acque libere ogni Istruttore non potrà accompagnare più di 2 Allievi (rapporto 1:2); l’aggiunta di un allievo istruttore, non varia il rapporto.

•10.5 Le immersioni devono essere svolte in piena sicurezza, in base alle condizioni del tempo, del mare e delle circostanze.

11. REQUISITI MINIMI E ABILITÀ RICHIESTE PER IL RILASCIO DEL

BREVETTO DODICIMETRI

ACQUE DELIMITATE

L’allievo, al termine del corso, dovrà saper eseguire con sufficiente capacità e sicurezza i seguenti esercizi:

acquaticità a corpo libero:

• m 50 di nuoto a rana o a stile.

subacquaticità a corpo libero:

• tuffo di profondità e percorso di rana subacquea (8 ÷ 10 m).

subacquaticità con attrezzatura base:

• Percorso di superficie 50 m - al termine del percorso sostentamento in

verticale per 2 minuti.

subacquaticità con ARA in assetto leggero:

• entrata in acqua con attrezzatura Base+ARA+GAV;

• percorso in superficie m 25;

• discesa per affondamento e percorso in immersione di m 25 con mantenimento costante della quota con gestione autonoma del GAV;

• respirazione a due

• risalita controllata in superficie utilizzando il proprio secondo erogatore.

ACQUE LIBERE

L’allievo, al termine del corso, dovrà dimostrare di aver acquisito confidenza con l’attrezzatura, le tecniche d’immersione e dovrà inoltre aver raggiunto la tranquillità necessaria per condurre un’immersione in completa sicurezza.

TEORIA

L’allievo, al termine del corso, dovrà dimostrare di aver raggiunto un’adeguata conoscenza teorica sulle attrezzature ed il loro corretto utilizzo, sulle fondamentali tecniche d’immersione e problematiche principali relative all’immersione con ARA.

Il rilascio del brevetto non è subordinato al superamento di esami ma al raggiungimento degli obiettivi elencati al punto 10 e attestati dal Direttore del Corso.

 

 

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c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna e.mail: postmaster@subolimpia.it