2° edizione del Prima Pedali… poi mangia

Il 29 Maggio 2016 si è svolta la 2°edizione della biciclettata Sub Olimpia .

La giornata dal punto di vista meteo non prometteva nulla di buono .

Ma  nonostante tutto ecco che si presentano al via 11 Subciclisti temerari decisi a sfidare il meteo. Il ritrovo dello stadio ci trasmette adrenalina e qualche dubbio  ognuno di noi  si presenta al via  con i più svariati mezzi a due ruote .

Racca e Iole si presentano in Tandem arancione stile Crucco, la Simona che si presenta in Graziella, la bici d'assalto delle truppe tedesche durante la 2° guerra mondiale ora in possesso di Cannolo, la versione touring di Ulisse maglia gialla del Tour e Luciano con bici da corsa modello Coppi con sella in pelle consunta e lubrificata per una maggior aderenza; e stavo dimenticando Bati con bici  configurata con freni a disco autoventilati e cambio modificato e Paolo con bici della figlia con ammortizzatore davanti senza gas e praticamente inutile.

Finalmente partiamo, ma dopo 1 km c'era già chi chiedeva una tappa caffè, di questo passo e andatura 6/8 km orari ci sorpassavano anche le nonne e l'arrivo  fissato per le 12.30 diventava pura utopia. Riesco a convicerli per una sosta a Casalecchio. Incredibile un po' di sole ci bacia mentre prendiamo il sudato caffè insinuando il buon umore al gruppo.

Via si riparte, ma l'entusiasmo si spegne presso i laghetti del Maglio dove ci attende il dio della pioggia con un'autentica bomba d'acqua. Ma il gruppo, per nulla intimorito, arriva compatto a destinazione nei tempi stabiliti anche se bagnati come pulcini. Paolo, il solito generoso, aveva adottato lungo il tragitto una coppia di rane ospitandole nelle sue scarpe.

All'arrivo  ci attendeva il resto del gruppo  diciamo i relativi  team mangerem che ci ha accolti come eroi (qualcuno dicendo voi siete matti oppure era ora è la mezza e  abbiamo fame).

Finalmente ci siamo tutti e possiamo cominciare a mangiare e tra vari brindisi, Hurrà, consegne di alcuni brevetti e canti gaudiosi della mascotte del  gruppo Ginevra, il giorno scorre veloce e si avvicina il tempo del ritorno; cogliendo uno spiraglio di sole, decidiamo di partire per tornare allo stadio (arrivo): da veri eroi e piccoli Nibali decidiamo per il giro lungo  con annesso gran premio della montagna con salitina spezza gambe.

Come non detto Azzo  vince in scioltezza in allungo il GPM seguito da Bati come al solito competitivo il sottoscritto e il sempre verde Luciano, mentre Racca arranca  in salita boicottato dalla Iole che fingeva di pedalare e ne approfittava  per rifarsi le unghie. Una menzione speciale per la Simo, per la salita a spinta sostenuta da Alfredo che le faceva da motivatore.

Arrivati a Palazzo Rossi ci attendeva il fotografo ufficiale Roberto Moleterni per la foto al castello e il gruppo sempre compatto.

A  Pontecchio la panzer bici di Cannolo lo costringeva ad una sosta tecnica, strano ricomincia a piovere, ma siamo vicini alla meta ultimi 6 km all'arrivo e scatta la volata finale. Ecco il traguardo: lo stadio, è finita alla prossima.

Un saluto a tutti i partecipanti subciclisti e i fans del mangiareccio.

un racconto di Merli Roberto