4° Edizione Motogrigliata

Ci siamo il grande giorno è arrivato il ritrovo è quello classico la piscina dello stadio sono le 9.45 i sub centauri cominciano ad arrivare numerosi anzi mi correggo è record assoluto di partecipanti 11 guerrieri delle 2 ruote e qualcuno con qualche ruota in più pronti a mordere le curve del circuito studiato dal socio Luca Beltrami , con la novità di quest'anno l' arrivo a Ponzano invece del classico fondovalle di Loiano . Sono le 10 e qualcuno della scuderia Piaggio è in ritardo.
La linea di partenza si affolla di scuderie: 3 sono le Honda, 3 i Bmw, 2 Piaggio, 1 kawasaki, 1 Aprilia e un Quad di marca sconosciuta o meglio a me poco nota, ma sempre presente tutti gli anni guidata da un certo Racca sprovvisto del suo copilota Iole bloccata dalla febbre. Finalmente l'ultimo pilota si presenta alla partenza facciamo le foto di rito e via si parte con un notevole ritardo sulla tabella di marcia fa già un caldo biricchino dice Susanna attraversiamo i viali e via Saragozza e prendiamo via del Genio piena di curve strettissime e piena di tornanti mi viene da pensare: chi è quel genio che ha studiato e pianificato questa strada, ma secondo me non doveva avere tutte le rotelle a posto. Il giro continua con vedute di una bellezza unica sulle valli bolognesi. Passiamo il sacrario di Sabbiuno, Pieve del Pino, le Ganzole con il gruppo che viaggia un po' scremato ad un andatura cosi lenta che ci passano le biciclette in salita sbeffeggiandoci e ridendo di noi, ma il nostro Tour leader Luca Beltrami in testa al gruppo mantiene fiero la sua andaturina turistica, e come scopa finale il nostro direttore tecnico Roberto Manfredi, in mezzo al penultimo in solitaria posto viaggia una vespa 125 cc dal colore sugo d'uva che, con tutta la buona volontà, difficilmente poteva superare i 60 km/h, ma dal fascino indiscutibilmente un po' retrò della (moto) se cosi si può' chiamare e del suo pilota. Passiamo agevolmente il ponte di Vizzano e palazzo Rossi attraversiamo velocemente la Porrettana e ci dirigiamo verso Mongardino, dove ci aspetta la meritata sosta caffè al mitico bar ristorante la Grotta.
la sosta si protrae un po' più del previsto perché un pilota ma, non farò il nome, ha fame e deve prendersi il rinforzino; aspettiamo che faccia il ruttino liberatorio e via tutti in sella per l'ultima tappa: la terra promessa di Ponzano.
Ma appena giungiamo a Calderino la scopa si accorge di avere poca benzina e decide di cercare un benzinaio aperto tornando quasi a Zola. Dopo aver aspettato invano che Robby tornasse, decidiamo di incamminarci perché nel frattempo, a Calderino, la temperatura sale tanto da cambiare il nome in Calderone. Finalmente entriamo tutti vittoriosi nella tenuta dei Demaria dove veniamo accolti da fiori e un odorino di carne alla griglia e da stuzzichini caldi del socio Alvisi. Foto di rito con relativo striscione e via si mangia di gusto spazzolando tutto quello che arriva ai tavoli. Dopo caffè e ammazza caffè si chiacchiera a più non posso di viaggi fatti e futuri, di moto e le immancabili immersioni. Già siamo sub, e qualcuno prende l'idea di un pisolino nell'erba dopo aver preso una discreta scimmia immortalata dal socio Luca Soldati molto vispo con gli scoop da mettere in rete come la pennica della Lucia stesa in un pisolino rigenerante. Siamo alla fine del pomeriggio e della bellissima, almeno per me, giornata, con una menzione speciale all'ideatore della 4°edizione della moto grigliata Luca Beltrami, al morto grigliato di quest'anno Gigi Demaria per guasto alle forcelle, che succede solo a Martelli e prima ancora ad Auddino.
Un saluto caloroso, visto la giornata, a tutti i partecipanti soci vecchi e sopratutto a nuovi soci e piloti per la loro gradevolissima presenza. Cordialmente vi saluto e ci vediamo alla prossima occasione .
Racconto di MERLI ROBERTO