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NITROX
... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale
CORSO DI
SPECIALIZZAZIONE “MISCELE
RESPIRATORIE
OSSIGENO-AZOTO” (NITROX)
1. SCOPO DEL CORSO
DI SPECIALIZZAZIONE
Lo scopo del Corso è
quello di fornire agli Allievi le indispensabili nozioni
teoriche e
l’esperienza pratica nell’uso delle miscele ossigeno-azoto considerato sia come
un’innovativa attività subacquea sia come l’introduzione agli sviluppi
scientifici e tecnologici dell’immersione.
2. ABILITAZIONI
Il Brevetto abilita
alle immersioni con l’impiego di miscele ossigeno-azoto, a composizione diversa
dall’aria, entro le profondità massime ammesse dalla composizione della miscela
respiratoria e non superiore ai
3. REQUISITI DI
AMMISSIBILITÀ AL CORSO
• Tessera
assicurativa FIAS
• avere un
certificato medico di idoneità
• Brevetto ARA o
equivalente di altre Organizzazioni riconosciute
• 15 immersioni
(documentate) dopo il conseguimento del Brevetto ARA.
4. NUMERO MINIMO DI
LEZIONI
• 8 ore di lezioni
teoriche
• 2 esercitazioni in
acque libere.
5. PROGRAMMA DEL
CORSO
5.1. LEZIONI
TEORICHE
Le lezioni saranno
tenute da Istruttori, in possesso del Brevetto “Miscele respiratorie
ossigeno-azoto”, e da esperti, su specifici argomenti.
• Definizione
dell’OEA (Oxygen Enriched Air)
• Richiami di fisica
dei fluidi
– peso specifico
– pressione e in
particolare la pressione all’interno del fluido
– equazione di stato
dei gas perfetti
– pressione parziale
(definizione, calcolo ed esempi)
• Limiti fisiologici
nell’uso dell’ossigeno
– definizioni di
normossia, iperossia, ipossia
– fenomeni di
tossicità da iperossia
– manifestazioni
ipossiche
– procedure di
salvamento in caso di incidenti da iperossia ed ipossia
– definizione della
dose di tossicità
– limiti fisiologici
dell’uso dell’azoto
– malattia da
decompressione: manifestazioni e rimedi
– sindrome d’alto
fondale: manifestazioni e rimedi
• Richiami sulla
programmazione delle immersioni in aria
• Programmazione
dell’immersione in
– calcolo della
pressione parziale di ossigeno
– calcolo della
profondità
– scelta della
composizione del nitrox (criteri e procedure)
– verifica sulla
tossicità da iperossia
– calcolo ed uso
della dose di tossicità
– calcolo della dose
di tossicità in immersione multilivello
– calcolo della dose
di tossicità nell’intervento di superficie
– andamento della
dose di tossicità nelle immersioni successive
– verifica delle
eventuali condizioni di ipossia
– determinazione
della Profondità Equivalente
– uso delle tabelle
ad aria per il nitrox
– uso della tabelle
dedicate al nitrox
– esempi di
programmazione
• Caratteristiche
delle attrezzature dedicate al nitrox
• Autorespiratori
– a circuito aperto
(CA)
– a circuito chiuso
(CCR)
– a circuito
semichiuso (SCR)
– a composizione
programmabile
• Attrezzature
ausiliarie
– decompressimetri
(computer) dedicati
– tabelle dedicate
– stazioni di
ricarica
– analizzatori della
composizione del nitrox (descrizione dei diversi modelli; cenni sui principi di
funzionamento; limiti d’uso; taratura degli analizzatori)
• Applicazioni varie
del nitrox
• Preparazione del
nitrox
– metodi di calcolo
delle miscele
– metodi di
preparazione
• Bilancio
vantaggi/svantaggi
• Esercizi sul
programma svolto.
5.2. PRATICA IN
ACQUE LIBERE
Le esercitazioni
saranno dirette da un Istruttore, in possesso del Brevetto “Miscele respiratorie
ossigeno-azoto”.
Le esercitazioni
saranno svolte in acque libere con l’uso di autorespiratori appropriati all’uso
delle miscele. Le profondità operative non saranno superiori alle massime
permesse dalla composizione delle miscele, che saranno impiegate, e comunque non
superiori ai
azoto diverse
dall’aria. L’assistenza alla ricarica delle bombole con il
nitrox farà parte
delle esercitazioni.
6. PROVE D’ESAME
Le prove d’Esame
consistono in:
• una prova scritta
su argomenti relativi alla programmazione delle immersioni in nitrox
• un colloquio
dell’Allievo con
• attività svolte
durante le esercitazioni in acque libere. Il giudizio finale
terrà in
considerazione, oltre all’andamento delle prove sopra indicate,
anche le capacità
dimostrate dall’Allievo durante le esercitazioni in acque libere (punto 5.2.)
valutate secondo le modalità previste dal
Regolamento del CTN.
7. METODI DI
VALUTAZIONE
I criteri di
valutazione sono uguali a quelli utilizzati per i Brevetti Federali.
8. NORME
D’ATTUAZIONE
Le norme
d’attuazione dei Corsi per Allievi seguiranno il Regolamento del CTN.
9. ASSENZE
Gli Allievi che
faranno più di una assenza alle esercitazioni pratiche o tre assenze alle
lezioni teoriche non saranno ammessi agli Esami salvo la specifica
autorizzazione del Direttore del Corso che ne abbia valutato la preparazione e
le capacità.
10. LIBRO DI TESTO
• “Miscele
respiratorie ossigeno-azoto” di Z.A. Fuhrman (ed. FIAS 1999).
11. BIBLIOGRAFIA
CONSIGLIATA
• “Manuale Federale”
di M. Barberini - O. Martinelli - C. Menotti - E. Milan
(ed. FIAS 1994)
• “Aro” di L.
Vidussi - O. Martinelli - G.Mazzer - G. Cappelletto - G.
Escuriale (ed. FIAS
1995)
• “L’autorespiratore
ad ossigeno” di G.E. Melegari (ed Olimpia 1973)
• “The NOAA Diving Manual” US.
Dept. of Commerce (ultima edizione)
• “US Navy Diving Manual” US Navy (ultima edizione)
• “Sommozzatore in
acque dolci” di A. Galfetti (ed.
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