APNEA

 

... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale

I

Corso di apnea

1. SCOPI E FINALITÁ DEL CORSO

Il corso si prefigge di introdurre gli allievi alla pratica dell’apnea e di fornire loro le conoscenze tecniche di allenamento, respirazione e rilassamento atte a raggiungere in sicurezza la profondità indicativa di 12 m ed un tempo di apnea statica di circa 1 minuto e 30 secondi.

2. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

• età minima 14 anni

• certificato medico di idoneità all’attività subacquea rilasciato da un medico specialista in medicina dello sport oppure in medicina del nuoto e delle attività subacquee oppure in medicina subacquea ed iperbarica, ovvero certificato medico di idoneità sportiva di tipo B rilasciato da un centro medico autorizzato all’esercizio della medicina sportiva

• tessera assicurativa FIAS

• buone capacità natatorie

3. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI

• 16 ore di lezione in acque delimitate.

• 2 lezioni in acque libere

4. PROGRAMMA TEORICO DEL CORSO

• apnea: problematiche generali e sua definizione

• aspetti psicologici e psicomotori dell’apnea

• principali nozioni di fisica relative ad un corpo immerso con particolare riferimento alle problematiche dell’apnea

• anatomia e fisiologia: apparato circolatorio, uditivo e compensazioni

• anatomia e fisiologia: apparato respiratorio, respirazione e meccanica della ventilazione

• controllo dell’apnea: tecniche di ventilazione e di rilassamento

• tecnica del movimento subacqueo

• attrezzatura

• igiene ed alimentazione

• patologie dell’apnea e loro prevenzione

• assistenza all’apneista e primo soccorso

• tecniche di osservazione della fauna ittica

• leggi e normative riguardanti la pratica dell’apnea in acque libere

• tecniche di allenamento

5. ESERCITAZIONI IN ACQUE DELIMITATE

Esercizi a corpo libero

• sostentamento in superficie

• sostentamento in superficie con il solo movimento di opposizione delle mani

• tecnica della tavoletta a pause variabili

• tecnica della rana verticale

• uso della rana verticale e della tavoletta per il potenziamento della capacità di apnea e del tono muscolare

• sostentamento pesi a corpo libero

• affondamenti e risalite con movimento di sola opposizione delle mani

• immersioni plurime al bordo in rapida successione

• apnea da fermo in inspirazione massima dopo rilassamento

• apnea da fermo in inspirazione massima dopo 5 atti respiratori profondi

• apnea da fermo in espirazione massima

• tecniche defaticanti in acqua

• rana subacquea in apnea (percorso massimo 25 metri)

• rana subacquea a gruppi di due allievi in parallelo e risalita sincronizzata

Esercizi con attrezzatura base

• pinneggiamento in superficie

• pinneggiamento in superficie in posizione verticale

• capovolte in raccolta e a squadra

• sostentamento di 4 kg in superficie pinneggiando in posizione verticale

• pinneggiamento in immersione

• risalita a squadra in parete

• traslazione sul fondo

• svuotamenti maschera plurimi in una singola immersione

• scambio attrezzatura (maschera e aeratore) a metà vasca e conclusione del percorso

• apnea in movimento in inspirazione massima dopo rilassamento

• apnea in movimento in inspirazione massima dopo 5 atti respiratori profondi

• apnea in movimento a gruppi di due allievi in parallelo e risalita sincronizzata

• controllo ed assistenza del subacqueo in apnea

• percorsi di 25 m ripetuti con pause di 3’

• percorso in apnea massima dopo ventilazione controllata con assistenza in superficie del compagno

• apnea statica massima nella zona profonda con assistenza del compagno dopo ventilazione controllata

• percorso in apnea alternato con 1 vasca di pinneggiamento in superficie

• tecniche di recupero dell’infortunato

OBIETTIVI

Obiettivi qualitativi

·  Coordinamento motorio

·  Conoscenza delle reazioni del proprio corpo in apnea

·  Valutazione e controllo dei tempi di apnea

·  Aumento della coordinazione muscolare e respiratoria

·  Acquisizione della capacità di autovalutazione del proprio limite operativo

Obiettivi quantitativi

·  tempo di apnea statica di almeno 1 minuto e 30 secondi

·  Percorso in apnea a corpo libero di almeno 25 mt

·  Percorso in apnea attrezzato base di almeno 33 mt

6.    ESERCITAZIONI IN ACQUE LIBERE

• numero 5 capovolte a corpo libero raggiungendo la profondità di 8 m

• numero 5 capovolte con attrezzatura con raggiungimento della profondità di 12 m

• numero 2 capovolte con attrezzatura con raggiungimento della profondità di 10 m e abbandono di una pinna sul fondo

• numero 2 capovolte con attrezzatura con raggiungimento della profondità di 5 m e abbandono della maschera sul fondo

• recupero dell’infortunato dalla profondità di 5 m e successivo trasporto in superficie per un percorso di 50 m

OBIETTIVI FINALI

· Potenziamento dei tempi di apnea

· Raggiungimento di una buona armonia con l’ambiente acquatico

· Acquisizione capacità di controllo delle reazioni emotive

·  Acquisizione tecniche di allenamento

· Acquisizione tecniche immersione in coppia

·  Raggiungimento della profondita’ di almeno mt 12

· Tempo di apnea in immersione di circa 1

7. PROVE D’ESAME

L’esame consiste in un colloquio dell’Allievo con i membri della Commissione esaminatrice su tutto quanto previsto al punto 4. Il giudizio finale deve tenere in considerazione, oltre all’andamento dell’esame orale, anche delle capacità dimostrate durante le esercitazioni in acque delimitate e libere in funzione del raggiungimento degli obiettivi.

8. NORME DI ATTUAZIONE E DI SICUREZZA

8.1 L’organizzazione di un corso di apnea è regolata dai titoli 7 – 8 – 9.2 del Regolamento del CTN. o:p>

8.2 L’organizzazione dei corsi è demandata alle Sezioni Provinciali, ai Circoli affiliati, ai Punti Mare e istruttori autorizzati aventi nel corpo insegnante un istruttore in possesso del relativo brevetto, previo invio delle (eventuali) richieste al CTT o CTN secondo le modalità in vigore.

8.3 Il rilascio del brevetto avviene tramite il CTN su richiesta del CTT.

8.4 Il programma da svolgere è quello indicato al punto 4. Il numero di lezioni può essere aumentato.

8.5 Per lo svolgimento del corso deve essere disponibile una piscina con fossa di profondità minima possibilmente superiore a 3 m o, in alternativa, un bacino in acque delimitate.

8.6 Il programma del corso potrà essere variato in relazione a particolari esigenze, sia come sequenza degli esercizi, sia come numero delle lezioni (può essere ampliato). Ciò al fine di incrementare l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo.

8.7 Le esercitazioni in acque delimitate devono essere articolate possibilmente in lezioni di durata minima di 2 ore e organizzate con cadenza almeno bisettimanale.

8.8 Lo svolgimento dei corsi prevede la presenza di almeno un istruttore apnea e un allievo istruttore.

8.9 Il rapporto numerico minimo (allievo/istruttore) è quello riportato sul MOI Apnea per il singolo esercizio.

8.10 La direzione del corso compete ad un istruttore di apnea di primo o secondo livello.

8.11 Non è previsto lo svolgimento di esami in acque delimitate e acque libere.

88.12 Nelle attività in acque libere deve essere presente possibilmente un subacqueo (istruttore o A.I.) attrezzato con ARA, in alternativa sulla barca o sulla zattera di appoggio deve essere presente un ARA di almeno 3 lt. con doppio erogatore pronto all’uso.

9. LIBRO DI TESTO

• “Apnea” (ed FIAS)

10. ASSENZE

Gli allievi che alle lezioni (pratiche in acque delimitate, teoriche o in acque libere) hanno un numero di assenze superiore al 30% delle lezioni previste non possono conseguire il brevetto di apnea.

11. BIBLIOGRAFIA

• “Apnea” (ed. FIAS)

·  “ARA estensione” (ed. FIAS)

· “Apnea” di A. Lombardi (ed. Sperling& Kupfler)

·  “L'uomo delfino. Storia e fascino dell'apnea” di J. Mayol (ed. Giunti)

·“Argomenti di fisiologia e nutrizione per l'apnea" di N. Sponsiello (ed. Editeam)

·  “La Scienza del Nuoto” di Counsilman (ed. Zanichelli).

 

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