ARA

... dal Regolamento del Centro Tecnico Nazionale

 

CORSO ARA

1.ABILITAZIONE

Tale Brevetto consente immersioni con ARA limitatamente ai 30

metri di profondità che non prevedono decompressioni.

2. REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ AL CORSO

• Avere 15 anni compiuti al momento dell’Esame.

• Avere la tessera FIAS comprensiva di assicurazione.

• Avere un certificato medico di idoneità

• Essere in possesso di Brevetto Base o equivalente di altra Organizzazione riconosciuta.

3. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI

• 10 ore di lezioni teoriche

• 17 ore di lezioni pratiche di cui:

2 in acque libere (almeno 2 immersioni),

8 in acque delimitate.

Le restanti 7 ore possono essere sviluppate, a discrezione, in acque libere o delimitate.

4. PROVA ATTITUDINALE A CORPO LIBERO

• Nuoto di superficie, m 25, stile libero

• Nuoto di superficie, m 25, stile a rana.

5. PROGRAMMA DEL CORSO

5.1 LEZIONI TEORICHE

Informazioni introduttive:

Presentazione della FIAS, del Corso, standard e attrezzature richieste - procedure.

Fisica dell’immersione (conoscenza a livello iniziale):

Concetti di pressione; Principio di Archimede; Comprimibilità dei gas (legge di Boyle e Mariotte); Miscele gassose; Assorbimento e liberazione di gas da parte dei liquidi (legge di Henry); Nozioni di ottica ed acustica di interesse del subacqueo;

Nozioni elementari di Anatomia; L’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, l’orecchio.

Cenni sulla fisiologia dell’immersione in Apnea:

Volumi respiratori e scambi gassosi; Sincope dell’apneista; Iperventilazione: cosa è, perché non farla; Limiti di durata e precauzioni di carattere generale.

Problemi medici relativi all’immersione:

Cause, sintomi, primo soccorso, trattamento e prevenzione di :

Compensazione e manovre di compensazione;

Colpo di ventosa; Vertigini alternobariche; Fatica e spossatezza; Stress e panico; Ipotermia

Patologia da decompressione; Sovradistensione gastro-intestinale; Affanno; Ebbrezza o narcosi da profondità; Tossicità dell’ossigeno; Eccesso di monossido di carbonio; Annegamento.

Attrezzature:

Descrizione, principi di funzionamento, corretto uso e manutenzione di:

Maschera, pinne, boccaglio, cinture di zavorra e sistemi di pesata, coltello, pallone segnasub, muta, bombole, rubinetterie (cenni sui principi di funzionamento), erogatori, monostadio (cenni), erogatori bistadio bilanciati e non, manometro, orologio, profondimetro, strumenti elettronici, lampada, tabelle di decompressione.

Programmazione delle Immersioni con ARA:

Allenamento; Dieta del subacqueo; Tabelle di decompressione (per immersioni singole e successive); Curva di sicurezza e relative immersioni; Corretta velocità di risalita; Calcolo dei consumi d’aria; Cenni sulle problematiche delle immersioni in altitudine.

Informazioni Generali:

Condotta di un’immersione; Segnali manuali per subacquei; Pratiche di sicurezza raccomandate nelle immersioni; Comportamento nelle procedure di emergenza;

Prevenzione dagli incidenti; Libretto d’Immersione; Leggi di interesse del subacqueo; Principali nodi; Cenni sull’ambiente subacqueo: temperatura, visibilità, correnti, densità

acqua, vita marina; Rianimazione e pronto soccorso; Interventi di rianimazione su infortunati in arresto respiratorio o circolatorio.

5.2 PRATICA IN ACQUE DELIMITATE

A corpo libero

• Nuoto di superficie a stile libero

• Nuoto di superficie a rana

• Apnea sul fondo

• Nuoto subacqueo a rana

• Apnea alternata

• Affondamenti in verticale.

Con attrezzatura Base

• Nuoto attrezzato di superficie

• Ventilazione dissociata

• Capovolta a squadra

• Percorsi a quota costante

• Vestizione sul fondo.

Con attrezzatura BASE+ ARA + GAV

• Percorso di superficie di m 25 sul dorso in assetto pesante

• Percorso subacqueo in assetto pesante

• Percorso in quota, in coppia

• Vestizione completa ARA in superficie e sul fondo

• Svestizione e scambio in superficie dell’attrezzatura ARA

• Narghilè da fermo, in movimento (m 50) ed in risalita

Lancio del segnasub di superficie

• Ripetizione degli esercizi più rappresentativi del Corso Base.

• Prove di equilibrio idrostatico alle varie quote.

 

5.3 PRATICA IN ACQUE LIBERE

 

Tutti gli esercizi in acque libere devono essere provati (se possibile) in A.D.

Con attrezzatura Base

• Pesata d’assetto

• Nuoto attrezzato di superficie

• Immersione a m 8 con capovolta a squadra, recupero di un compagno

infortunato, risalita e trasporto in superficie per m 50.

Con attrezzatura Base BASE + ARA + GAV

• Percorsi in superficie di m 150

• Immersione per affondamento

• Svuotamenti maschera alle varie quote

• Scambio di segnali sul fondo

• Lancio del segnasub di superficie da 5m ( tappa di rispetto )

• Uso pallone segnasub a traino, in immersione alla quota di almeno 10 m

• Trasporto in superficie, per m 150, di compagno in difficoltà

• Soste in assetto neutro per 3 minuti a m 3

• Risalita da m 20 a m 5 in narghilè a due

• Risalita da m 15 a m 5 senza l’ausilio del GAV.

6. LIBRO DI TESTO

• Manuale teorico pratico per corsi di immersione di II° livello con Autorespiratori ARA

7. PROVE D’ESAME

Gli esami sono regolati dal titolo 10 del RTN

7.1. TEORIA

- L’ esame consiste in un colloquio dell’allievo con i membri della commissione esaminatrice

su alcuni degli argomenti descritti al punto 5.1.

L’esame può anche essere condotto a quiz, seguito da un colloquio con la commissione

per discutere le risposte errate.

L’esame si intende superato con esito positivo se l’allievo dimostra adeguate conoscenze correlate al livello di abilitazione.

7.2.ACQUE DELIMITATE

A corpo libero:

• Percorso di m 50 di apnea alternata con tratti subacquei di m 12 circa.

Con attrezzatura base:

• Entrata in acqua in piedi, zona alta, capovolta a squadra, percorso in immersione di m 25, recupero di un peso di kg 4 sul fondo e risalita in superficie - Percorso di m 25 in superficie con il peso, nuotando sul dorso.

• Vestizione sul fondo.

Con ARA e GAV (a coppie):

• Entrata in acqua, salto dal bordo con attrezzatura base + ARA + equilibratore. Discesa sul fondo per affondamento, vestizione dell’ARA e scambio delle attrezzature. Vestizione e percorso di m 25 con respirazione a due. Contatto con erogatore e percorso di ritorno eseguendo gli ultimi 20 m in apnea con erogatore in mano.

Presa di contatto con erogatore e risalita controllata in superficie in coppia. Permanenza in superficie in posizione verticale con equilibratore

sgonfio e bocca in costante emersione per 1 minuto, respirando senza

boccaglio ne erogatore.

7.3 ACQUE LIBERE

Il Corpo Docente valuterà la capacità e le progressioni dimostrate

dall’Allievo durante le esercitazioni, con giudizi riportati su apposite schede personali, dandone un giudizio (valutazione) globale, che tenga conto dell’andamento nelle varie uscite. In ogni caso l’Allievo dovrà dimostrare di saper eseguire correttamente tutti gli esercizi previsti dallo standard del Corso.

8. METODI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono regolati dal titolo 18 del RTN.

9. NORME DI ATTUAZIONE

• L’organizzazione di un Corso ARA è regolata dai titoli 7 - 8 - 9 del RTN.

La Direzione del Corso compete ad un Istruttore Federale ARA.

• Il rilascio del Brevetto ARA avviene tramite il CTN su richiesta del CTT,

previo invio della relazione del Direttore del corso che certifica il raggiungimento degli obiettivi previsti e l’idoneità dell’Allievo. Punti Mare e gli Istruttori autorizzati possono richiedere direttamente al CTN il rilascio dei brevetti, previo invio della carta dell’allievo o della relativa scheda riepilogativa.

• Il programma del Corso potrà essere variato, in relazione a particolari

esigenze, sia come sequenza delle lezioni, sia come numero delle lezioni (può essere aumentato), ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo.

• Nelle attività in A.D. deve essere presente un organico minimo di un Istruttore ogni 6 allievi, la presenza di un A.I. porterà il numero degli allievi a 10.

• Nelle attività in acque libere ogni Istruttore non potrà accompagnare più di 2 Allievi (rapporto 1:2) con l’aggiunta di un allievo istruttore il rapporto può diventare 1:4.

• Le immersioni devono essere svolte in piena sicurezza, in base alle condizioni del tempo, del mare e delle circostanze.

• Su esplicita richiesta degli organizzatori, i Corsi di 1° e 2° livello (Base e ARA), possono essere anche svolti in modo continuativo. In questo caso al termine del Corso di 1° livello, devono essere svolti gli Esami di teoria e piscina, superati i quali è possibile accedere alla seconda parte del Corso. Le uscite in acque libere possono essere svolte a piacere, durante o al termine del Corso (Base + ARA). Chi ha superato tutte le prove previste riceverà i Brevetti Base e ARA.

• Al fine di consolidare la preparazione dell’allievo ARA è consigliato abbinare al corso una specialità, a scelta tra quelle elencate al punto 10 del corso ARA Estensione.

 

c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna e.mail: postmaster@subolimpia.it