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BASE
... dal Regolamento del Centro Tecnico Nazionale 9.1.1. BASETale Brevetto consente l’uso dell’A.R.A. entro 20 metri di profondità, in curva di sicurezza, con un compagno di immersione avente Brevetto almeno di pari livello.
9.6. NORME PER IL CONSEGUIMENTO DEI BREVETTI FEDERALI 9.6.1. Gli Allievi iscritti ai Corsi devono essere associati alla F.I.A.S. con tessera munita di copertura assicurativa già dall’inizio del Corso. 9.6.2. Gli Allievi devono presentare, all’inizio del Corso, un certificato medico di idoneità così come previsto dalle specifiche normative emanate dal Consiglio Nazionale. 9.6.3. I Brevetti Federali si ottengono superando le prove d’Esame previste dal presente Regolamento e per i Brevetti di Specializzazione quelle definite nelle specifiche normative. 9.6.4. Le prove di Esame saranno sostenute di fronte ad apposite Commissioni Federali, ove ciò è richiesto.
Titolo 1.1
CORSO BASE
(CERTIFICATO EN 14153-2)
1.ABILITAZIONE
Tale Brevetto consente l’uso dell’ARA entro
2.REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ AL CORSO
• Avere 14 anni compiuti al momento dell’esame.
• Avere la tessera FIAS comprensiva di
assicurazione.
• Avere superato le prove attitudinali previste.
• Avere un certificato medico di idoneità
3.NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI
• 12 ore di lezioni teoriche
• 19 ore di lezioni pratiche di cui:
•
•
Le restanti 7 ore possono essere sviluppate, a
discrezione, in acque libere o delimitate.
4. PROVA ATTITUDINALE A CORPO LIBERO
• Nuoto di superficie, m 50, stile a scelta del
candidato.
• Permanenza in superficie senza appoggio per 10
minuti.
5. PROGRAMMA DEL CORSO
5.1 LEZIONI TEORICHE
Informazioni introduttive:
Presentazione della FIAS, del Corso, standard e
attrezzature richieste, procedure
Fisica :
Descrizione dell’ambiente marino
- Concetto di Pressione - Principio di Archimede -
Leggi dei fluidi comprimibili - Nozioni di
Ottica ed Acustica di interesse subacqueo –
Miscele gassose - Interfaccia gas/liquido: scambi.
Anatomia:
Apparato cardiocircolatorio e respiratorio -
Orecchio, compensazione e relative manovre.
Apnea:
Descrizione e problematiche relative
- Lo snorkeling - I pericoli dell’Apnea,
rapporti ARA/Apnea.
Nozioni di medicina I:
Cenni sulle cause, i sintomi, il primo soccorso,
la prevenzione, relativi a:
annegamento – barotraumi - orecchio - colpo di
ventosa – sovra distensione polmonare e gastrointestinale
Patologia da decompressione
Salvamento:
Interventi di rianimazione polmonare e/o
cardiopolmonare – primo soccorso in
ossigeno: quando e come si usa l’attrezzatura
Nozioni di medicina II:
Vertigini alternobariche -- Fatica e spossatezza –
Ipotermia e ipertermia – Affanno e ipercapnia - Stress e panico - Narcosi da
gas inerte - Iperossia e iperossiemia – I rischi della valutazione eccessiva
delle proprie capacità
Attrezzature:
Descrizione, principio di funzionamento, corretto
uso, manutenzione di :
GAV - bombole, rubinetterie, manometri, erogatori
(primari e secondari) – coltelli o strumenti da taglio, palloni segnasub, torce
subacquee – tabelle di decompressione –segnalatori acustici e ottici
Descrizione, principio di funzionamento,
corretto uso, manutenzione di :
maschera, pinne, boccaglio, orologi, profondimetri , computer subacquei, mute, cinture
di zavorra
Programmazione dell’immersione con ARA:
-Calcolo semplificato dei consumi d’aria - Curva
di sicurezza - Uso delle tabelle di decompressione per le immersioni singole -
Immersioni successive e multiday - Corretta condotta di immersione velocità di
risalita, tappe di rispetto e tappe di decompressione - Il sistema di coppia -
Prima e dopo l’immersione : dieta , allenamento, comportamento - Segnali
subacquei
Prevenzione:
La sicurezza in immersione e la prevenzione degli
incidenti:
- Tempo, stato del mare, conoscenza dell’ambiente,
prevenzione - Condizioni per non effettuare o interrompere l’immersione -
Problemi specifici: rimanere impigliati, ostacoli sopra la testa, pericoli in
superficie
Note di Biologia marina:
Conoscenza, rispetto e conservazione dell’ambiente
Gli argomenti indicati in corsivo devono essere
trattati con cenni generici esaurienti ma non esaustivi.
5.2. PRATICA IN ACQUE DELIMITATE
A corpo libero
• Tuffi
• Nuoto di superficie a stile libero
• Nuoto di superficie a rana
• Sostentamento
• Nuoto subacqueo a rana,
• Raccolta dal fondo di una zavorra di kg 1
• Capovolta in raccolta
• Prove di apnea.
Con attrezzatura Base
• Pesata d’assetto
• Entrata in acqua
• Pinneggiamento in verticale (sostentamento)
• Svuotamenti maschera
• Capovolte a squadra
• Nuoto subacqueo attrezzato
• Vestizione pinne sul fondo.
• Recupero di un infortunato dal fondo.
Con attrezzatura BASE+ ARA + GAV
• Preparazione dell’attrezzatura, verifica e
controllo del compagno
• Pesata di assetto
• Entrata in acqua
• Primi contatti con ARA in superficie e sul fondo
• Affondamento in assetto leggero e pesante, anche
con recupero zavorra di kg 5
• Percorsi in superficie
• Percorsi subacquei con controllo di assetto
statico e dinamico
• Respirazione a 2 sul fondo
• Svestizione e vestizione del gruppo ARA in
superficie e sul fondo
• Prove di salvamento
• Prove di rilascio e vestizione della zavorra in
superficie e sul fondo
• Recupero di un erogatore perso
• Percorsi subacquei orizzontali in apnea (sino a
m 15) con erogatore in
mano simulando risalita di emergenza.
• Smontaggio del gruppo ARA e cura
dell’attrezzatura dopo l’uso
5.3. PRATICA IN ACQUE LIBERE
Tutti gli esercizi in acque libere, devono
essere provati (ove è possibile) in acque delimitate.
Con attrezzatura Base
• Pesata d’assetto
• Nuoto attrezzato di superficie
• Immersione con capovolta a squadra a m 5 e
recupero e trasporto in superficie di un compagno infortunato.
Con attrezzatura BASE + ARA + GAV
• Preparazione dell’attrezzatura, verifica e
controllo del compagno
• Pesata di assetto
• Percorso in superficie
• Immersione per affondamento
• Prove di rilascio e vestizione della zavorra in
superficie e sul fondo
• Percorsi subacquei con controllo di assetto
statico e dinamico
• Svuotamento maschera alle varie quote
• Scambio di segnali
• Recupero di un erogatore perso
• Risalita con velocità controllata da
• Risalita con l’uso del 2° erogatore
dell’Istruttore da
• Prove di salvamento: trasporto di un compagno
verso la superficie e in superficie
• Organizzazione e conduzione di una immersione
(in mare ).
• Navigazione elementare subacquea ( riferimenti
visivi, percorso lineare con bussola )
• Smontaggio del gruppo ARA e cura
dell’attrezzatura dopo l’uso
6. LIBRO DI TESTO
• Manuale teorico pratico per corsi di immersione
di I° livello con Autorespiratori ARA
7. PROVE D’ESAME
Gli esami sono regolati dal titolo 10 del RTN
7.1. TEORIA
- L’ esame consiste in un colloquio dell’allievo
con i membri della commissione esaminatrice
su alcuni degli argomenti descritti al punto 5.1.
L’esame può anche essere condotto a quiz, seguito
da un colloquio con la commissione
per discutere le risposte errate.
L’esame si intende superato con esito positivo se
l’allievo dimostra adeguate conoscenze correlate al livello di abilitazione.
7.2. ACQUE DELIMITATE
A corpo libero
• m 50 nuoto a rana o a stile. Al termine, discesa
sul fondo e raccolta di un oggetto del peso di
• tuffo di profondità e percorso di rana subacquea
di almeno
Con attrezzatura base
• preparazione in superficie, capovolta a squadra,
discesa sul fondo, svestizione e vestizione della maschera con un completo
svuotamento, risalita controllata in superficie e sostentamento in superficie
per 3 minuti.
Con ARA e GAV in assetto leggero
• entrata in acqua con attrezzatura base,
vestizione in superficie dell’ARA. Discesa sul fondo, raccolta di una zavorra di
7.3. ACQUE LIBERE
Il Corpo Docente valuterà la capacità e le
progressioni dimostrate
dall’Allievo durante le esercitazioni, con giudizi
riportati su apposite schede personali, dandone un giudizio (valutazione)
globale, che tenga conto dell’andamento nelle varie uscite. In ogni caso
l’Allievo dovrà dimostrare di saper eseguire correttamente tutti gli esercizi
previsti dallo standard del Corso.
8. METODI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono regolati dal titolo
18 del RTN.
9. NORME DI ATTUAZIONE
• L’organizzazione di un Corso BASE è regolata dai
titoli 7 - 8 - 9 del RTN.
•
• Il rilascio del Brevetto BASE avviene tramite il
CTN su richiesta del CTT,
previo invio della relazione del Direttore del
corso che certifica il raggiungimento degli obiettivi previsti e l’idoneità
dell’Allievo. I Punti Mare e gli Istruttori autorizzati possono richiedere
direttamente al CTN il rilascio dei brevetti, previo invio della carta
dell’allievo o della relativa scheda riepilogativa.
• Il programma del Corso potrà essere variato, in
relazione a particolari
esigenze, sia come sequenza delle lezioni, sia
come numero delle lezioni (può essere aumentato), ciò al fine di migliorare
l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo.
• Nelle attività in A.D. deve essere presente un
organico minimo di un Istruttore ogni 6 allievi, la presenza di un A.I. porterà
il numero degli allievi a 10.
• Nelle attività in acque libere ogni Istruttore
non potrà accompagnare più di 2 Allievi (rapporto 1:2) con l’aggiunta di un
allievo istruttore il rapporto può diventare 1:4.
• Le immersioni devono essere svolte in piena
sicurezza, in base alle condizioni del tempo, del mare e delle circostanze. • Su esplicita richiesta degli organizzatori, i Corsi di 1° e 2° livello (Base e ARA), possono essere anche svolti in modo continuativo. In questo caso al termine del Corso di 1° livello, devono essere svolti gli Esami di teoria e piscina, superati i quali è possibile accedere alla seconda parte del Corso. Le uscite in acque libere possono essere svolte a piacere, durante o al termine del Corso (Base + ARA). Chi ha superato tutte le prove previste riceverà i Brevetti Base e ARA.
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c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna
e.mail: postmaster@subolimpia.it |
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