Diario di viaggio IX Trofeo Escuriale

“Quando il Direttore tecnico chiama un Subolimpico risponde!”

Comincia così la mia partecipazione al Trofeo Escuriale, edizione 2016, che è una gara a cui partecipano tutte le sezioni della FIAS nazionale.

Oggetto della gara: tecnica subacquea e apnea.

Molto bene, ho il brevetto base da 5 mesi e all’attivo “ben” 5 immersioni quindi sono talmente pronto che il suddetto Direttore deve esporsi in prima persona ai big della FIAS in merito alla mia adeguatezza...

Ottimo, le premesse per il successo ci sono tutte, ma Robby mi rassicura che è per stare tutti insieme.

Mi butto a pesce su ogni cosa nuova e quindi via, sono dentro!

Arriva la mail con il regolamento e non ci capisco una mazza...iniziamo bene! Lo rileggo e lo imparo a memoria, dai ci siamo, pronti per la prova in piscina e qui ci sta un grazie a Bati, Ulli, Azzolini (e spero di non dimenticare nessuno) per aver costruito il percorso ara in vasca piccola in modo ineccepibile, d’altro canto l'ha fatto Bati quindi non c’erano dubbi sul risultato.

La parte inizialmente più temuta (l’apnea) fila liscia easy quindi quella con bombola cosa volete che sia...

Perfetto, al primo tentativo mi perdo con la maschera oscurata e un po’ si incarta anche Robby. Il mitico Raffi (il terzo componente del team Subolimpia) invece no… avevate dei dubbi?! In ogni caso capiamo subito che sarà la parte più ostica del percorso.

Torno a casa pensando positivo solo perchè nella testa mi rassicurano le famose parole di Cannolo: “è solo per stare insieme”. La storia prova che aveva torto.

BEBEP BEBEP BEBEP ore 5.45 di mattina, DOMENICA mattina (lo so Bati tu eri già al lavoro dal turno di sabato ma io non ho il fisico e dormo ancora 15 minuti). Ovviamente faccio tardi, inforco lo scooter con i caccolini negli occhi e alle 6.20 sono alla punta. Tutti in macchina dei Cannoli dove c'è l'angelo che deve fare la nanna...il problema è che Ginevra non ci pensa minimamente e fino a Milano siamo tutti e 5 cullati dal classico intramontabile "Carissimo Pinocchio", ninna nanna che ancora mi gira in testa ogni volta che spengo la luce.

Il clima di tensione agonistica generato dalla colonna sonora si smorza alla pausa caffe in A1, a pochi km dalla piscina della Sottopressione, la società organizzatrice.

Dato che la pupa è sveglia (sicuro più di me) decidiamo di caricarci con la canzone dei pirati che corrono sui ponti delle navi e che scassano le casse (se vi interessa il titolo chiedete alla Ros che deve averla salvata sul telefono... è fighissima!!!!)

Arrivati! Scarichiamo la poca attrezzatura e in pochi secondi siamo a bordo vasca e lì le parole di Robby capisco che erano state dette solo per incastrarmi: ci sono sub con mute nere e lucide che nemmeno nelle più grandi sfide di apnea tra Pellizzari e Pipin...vabbè, siamo qui, faremo del nostro meglio!

Parte la prima concorrente con un’apnea da professionista e, come dice lo speaker, per una con un personale di rana subacquea di 100m...giusto per far sentire subito a proprio agio gli altri partecipanti, insomma.

Sta di fatto che invece la parte con le bombole la cannano quasi tutti, divento ottimista e capisco che il vantaggio di essere ultimo è che posso imparare dagli errori degli avversari e poi, vuoi mettere se proprio il pischello ce la fa?!

Il primo dei nostri a cimentarsi nell’impresa è il Direttore, segue Raffaele e poi tocca a me: pronti, via e l’apnea è fatta, infilo la maschera oscurata e sono più concentrato che alla discussione della tesi di laurea. Arriva il difficile, l’interruzione della cima....dove ricomincia, dove ricomincia.....ECCOLA!!! WOW, ci sono riuscito!!!!

25 metri stile alla morte e spero di portare più in alto possibile lo squalo blu!

A pranzo l'atmosfera cambia, le facce tese dei varesotti e dei novaresi sono distese e capisco che Cannolo aveva ragione, siamo tutti felici di essere qui a passare una bella giornata di sport.

Prima della premiazione Escuriale ci fa in GAG (ma non mi sembra uno che scherzi poi molto): “Uè Bologna, allora l'anno prossimo tocca a voi!”.

Dovevate vedere le facce: la Ros ride istericamente per tutta la premiazione facendo suonare in modo compulsivo il librino di Ginevra, Robby aveva già acceso l’hard disk cerebrale e probabilmente aveva già steso una prima check-list, Raffi, impassibile, non lasciava trapelare nessuna emozione apparente.

Il presidente ufficializza il tutto e così, senza nemmeno rendercene conto, Subolimpia sarà l’organizzatrice del 10° Trofeo Escuriale!

Come è andata? Non importa. L'unica cosa che penso in macchina mentre torno a casa è che sono felice di ritrovarmi in un bellissimo gruppo e di essere coinvolto per far sì che possa diventare sempre più grande!!!

E PER LA SUBOLIMPIA HIP HIP HIP HURRAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Riccardo