FOTOGRAFIA SUBACQUEA

... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN FOTOGRAFIA SUBACQUEA

 

1. SCOPI E FINALITA’ DEL CORSO

 Il Corso di propone di dare all’allievo gli elementi e le nozioni sia teoriche che pratiche per eseguire correttamente la fotografia subacquea.

2. REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ AL CORSO

 

• Tessera assicurativa FIAS.

• Avere un certificato medico di idoneità.

• Brevetto FIAS o equivalente di altre organizzazioni riconosciute.

 

3. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI

• 6 lezioni teoriche con un minimo di 9 0re.

• 3 lezioni pratiche in acque delimitate o in mare (in zona idonea) con un minimo di 3 ore complessive .

• 1 uscita in acque libere.

4. PROGRAMMA DEL CORSO

4.1. ESERCITAZIONI IN ACQUE DELIMITATE

Gli allievi potranno utilizzare macchine fotografiche tradizionali (con pellicola impressionabile) od elettroniche (con memorizzazione su supporto magnetico o simili) anfibie o in custodia. Per ogni esercitazione ciascun allievo dovrà effettuare almeno 15 scatti.

1a ESERTICAZIONE

Attrezzatura Apparecchio fotografico senza flash; equipaggiamento ARA.

Prove – Prove di inquadratura e corretta stima delle distanze e valutazione delle profondità di campo utilizzando vari accoppiamenti tempo/diaframma per ciascuna situazione; sensibilità della pellicola o del sensore correlata all’illuminazione del luogo.

Scopi e finalità – Deve tendere ad evidenziare gli errori di inquadratura e di evidenziare l’importanza della corretta stima delle distanze, nonché i pregi ed i difetti della “luce ambiente”.

2aESERCITAZIONE

Attrezzatura – Apparecchio fotografico e Falsh; equipaggiamento ARA.

Prove:

• Prove su tavola cromatica o su altro soggetto ritenuto idoneo;

• Uso del Flash e suo posizionamento.

Scopi e finalità:

• Ricerca dell’esatto diaframma (o NG) per una data distanza del sonetto e sensibilità pellicola.

• Evidenziare il diverso difetto che la luce (del flash) produce sul soggetto.

3a ESERCITAZIONE

Attrezzatura Apparecchio fotografico e Flash; equipaggiamento ARA.

Prove:

• Fotografia ravvicinata con uso, ove necessario, di lenti addizionali o tubi di prolunga.

• Fotografia a soggetti in movimento.

I risultati delle esercitazioni pratiche saranno oggetto di discussione tra Allievi e Docenti.

4.2. PRATICA IN ACQUE LIBERE

Attrezzatura – Apparecchio fotografico e Flash; equipaggiamento ARA.

L’esercitazione è libera, ciascun Allievo dovrà effettuare almeno 15 scatti.

Le foto realizzate durante l’immersione saranno oggetto di discussione tra Allievi e Corpo Insegnante.

4.3. LEZIONI TEORICHE

• Richiami generali di fotografia e storia della fotografia subacquea.

• Principi di fisica nella fotografia subacquea

• La macchina fotografica tradizionale ed i suoi componenti essenziali; nomenclature; uso: caricamento.

• Gli apparecchi fotografici digitali: cenni su struttura e funzionamento; differenza ed analogie con gli apparecchi tradizionali; i settagli fondamentali.

• Pellicole e loro caratteristiche.

• Sensori elettronici, qualità dell’immagine, formati di archiviazione e memorie dati.

• Relazione tra la sensibilità della pellicola, o del sensore, i tempi ed i diaframmi per una corretta esposizione.

• La profondità di campo e la composizione dell’immagine.

• Macchine ad uso dei fotosub, anfibie e custodie.

• Luce ambiente, misurazione e/o stima.

• Il colore sott’acqua, uso di filtri di correzione, il “bilanciamento del bianco”.

• Flash a lampadine ed elettronici; sincronizzazione; numeri guida.

• Bilanciamento delle luci (naturale ed artificiale) e tecniche particolari di illuminazione.

• Principi elementari di composizione dell’immagine.

• Fotografia ravvicinata – macrofotografia: lenti addizionali e tubi di prolunga.

• Manutenzione delle attrezzature fotografiche.

• L’equipaggiamento (da immersione) ottinale del fotosub.

5. TESTI DI CONSULTAZIONE

Fotografia generale

• “Manuale di fotografia moderna” di Langford (ed. Capanna).

• “Corso completo di fotografia” di Hawkinu – Avori (ed. Capanna).

Fotografia subacquea

• “Fotosub” di Cappelletti (ed. Zanichelli).

• “Fotosub” di Romeo Lo Presti (ed. Olimpia).

6. PROVE D’ESAME

L’Esame consiste in un colloquio dell’alliveo con il Membri della Commissione esaminatrice, su alcuni degli argomenti descritti al punto 4.3.

7. METODI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono uguali a quelli utilizzati per i Brevetti Federali.

8. NORME DI ATTUAZIONE

8.1. /span>L’organizzazione di un Corso di specializzazione in Fotografia Subacquea è regolata dai titoli 7-8 -9.2 del Regolamento del Centro Tecnico Nazionale.

8.2. La Sezione Territoriale od il Circolo che intende organizzare il Corso di Specializzazione in Fotografia Subacquea, dovrà farne richiesta al CTN, utilizzando gli appositi moduli, Il rilascio del Brevetto di Specializzazione in Fotografia Subacquea avviene tramite il CTN su richiesta dei CTT, previo invio della relazione sullo svolgimento del corso (anch’essa da redigere su apposito modulo predisposto dal CTN).

Unitamente alla suddetta richiesta, il CTT invierà al CTN una relazione sullo svolgimento del corso, nella quale verrà indicata l’eventuale partecipazione di consulenti esterni e gli argomenti da essi trattati.

8.3. Il programma del corso potrà essere variato, in relazione a particolari esigenze, sia come sequenza degli esercizi, sia come numero delle lezioni (può essere aumentato), ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’allievo. In ogni caso nessuno degli argomenti proposti nel programma potrà essere escluso.

8.4. La direzione del corso compete ad un Istruttore Fotosub o, se autorizzato dal CTN, da un IF in possesso del relativo Brevetto di Specialità. Gli altri Componenti il Corpo Insegnante devono essere in possesso almeno del Brevetto di Specializzazione in Fotografia Subacquea. Qualora il Direttore del Corso non fosse anche Istruttore Subacqueo Federale, dovrà prevedersi nelle attività in acque libere un coordinatore dell’immersione da parte di un Istruttore Federale Subacqueo.

8.5. Tutti i Componenti la Commissione d’Esame devono essere in possesso della Specializzazione in Fotografia Subacquea.

8.6. Gli allievi dei Corsi Fotosub saranno esaminati dal Corpo Insegnante del corso, suddiviso in una o più Commissioni; tale limitazione può però anche non essere applicata, per cui la Commissione può essere composta dal solo Direttore del Corso stesso.

9. ASSENZE

GGli allievi che fanno più di 1 assenza alle lezioni pratiche o 3 assenze alle lezioni teoriche, non possono essere ammessi agli Esami Federali, se non dietro specifica autorizzazione del Direttore del Corso, il quale ne valuterà la preparazione e le capacità.

10. ALLEGATO ALLA NORMATIVA DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN FOTOGRAFIA SUBACQUEA

Gli schemi seguenti sono da considerare come modelli di massima e potranno essere oggetto di svolgimento parziale e completo o addirittura di totale sostituzione con altre prove che l’Istruttore riterrà maggiormente idonee ad ottenere il massimo apprendimento per i propri Allievi. :p>

10.1 SCHEMA DI IMPOSTAZIONE DELL’ESERCITAZIONE N° 1

Si dovrà usare una pellicola di sensibilità adatta all’illuminazione del luogo, tenendo presente che gli allievi dovranno usare il diaframma alla massima apertura con un tempo di scatto di 1/60° - 1/25° sec. L’esercitazione tende i inquadratura e di corretta stima delle distanze.

Esecuzione 1a prova

Predisporre sul fondo, possibilmente in piscina, lo schema sotto riprodotto (utilizzando ventose, piombi od altro)

L’Istruttore si porrà al vertice “A”, gli allievi (massimo 3 allievi), prima sull’arco “D”, poi sull’arco “C”, quindi sull’arco “B”. In ognuna di queste posizioni (B-C-D) ogni allievo scatterà all’istruttore n° 3 fotografie: una stando in piedi sul fondo, una stando in ginocchio, una stando sdraiato. L’istruttore potrà stare inginocchio o in piedi, e indicherà agli allievi la posizione da assumere (in piedi, in ginocchio, sdraiati); dovrà altresì indicare su una lavagnetta le DISTANZE APPARENTI (m 0,8= pos. B; m 1,20 = pos. C; m 1,70 = pos. D), che gli allievi dovranno impostare sull’obbiettivo.

Esecuzione 2a prova

L’esecuzione della seconda prova è del tutto simile alla precedente; si utilizzerà uno schema

Schema 1a prova

Schema 1a prova

Diverso nelle sole misure. A differenza della prova precedente, le stesse misure dello schema 2a prova, dovranno essere riportate sulla lavagnetta che l’istruttore mostrerà agli allievi. Trattandosi di distanze reali, gli allievi dovranno correggere mentalmente le distanze riportate sulla lavagnetta o stimarle correttamente.

10.2 SCHEMA DI IMPOSTAZIONE DELL’ESERCITAZIONE N° 2

Si dovranno usare diapositive colore ( 50.100 ASA/ISO) ed il flash.

Esecuzione 3a prova

Predisporre una tavola cromatica (tipo Scubapro) come specificato nello schema e far eseguire uno stacco alle varie aperture del diaframma ( 22 – 16 – 11 – 8 – 5,6 – 4 – 2,8).

L’esecuzione ha per scopo la ricerca dell’esatto diaframma (o NG) per la distanza apparente di 1 metro (reale 1,33 m) e per una data sensibilità di pellicola in una data condizione d’acqua.

E’ opportuno che l’istruttore metta a fianco della tavola cromatica un subacqueo/a con indumenti variamente colorati (ovviamente il subacqueo/a verrà compreso nell’inquadratura), al fine di evidenziare il diverso grado di assorbimento della luce da parte di oggetti di diversa natura.

Ricordare agli allievi di impostare l’esatto tempo di sincronizzazione.

10.3. SCHEMA DI IMPOSTAZONE DELL’ESERCITAZIONE N° 3

si dovranno utilizzare diapositive colore ( 50.100 ASA/ISO) ed il flash.

Esecuzione 4a prova

Un subacqueo/a con funzioni di modello/a si porrà in ginocchio sul fondo.

L’allievo si porrà di fronte al modello/a, anch’esso in ginocchio, alla distanza reale di 1,33 m (distanza apparente 1 m) ed impostati l’esatto diaframma, il tempo di sincronizzazione e la distanza, scatterà cinque fotografie come nello schema sottoriportato.

L’esercitazione ha per scopo l’evidenziare il diverso effetto che la luce produce sul modello/a ed in particolare sull’illuminazione del viso. Per questa prova è particolarmente indicato l’uso di maschere semi trasparenti (al silicone o similari).

L’intera prova andrà eseguita con il flash “a mano” e l’istruttore, a fianco dell’allievo, correggerà gli eventuali errori di posizionamento.

Schema 3a prova

Esecuzione 5a prova

Fotografia ravvicinata con l’uso di lenti addizionali o tubi di prolunga.

Preparare una struttura con costruzioni tipo “LEGO” in modo che i lati presentino colorazioni prevalentemente diverse; in alternativa alle costruzioni si possono usare oggetti di varia natura o eseguire l’esercitazione in mare direttamente su soggetti di piccole dimensioni. Far eseguire due fotografie su ogni soggetto/lato, tenendo fisso il diaframma o modificando solo la sitanza del flash dal soggetto. Per quanto possibile ripetere le 2 fotografie sullo stesso soggetto, cambiando il posizionamento del flash.

L’esercitazione ha per scopo l’evidenziare i diversi effetti della distanza del flash dal soggetto o dell’angolazione.

Esecuzione 6a prova

La prova va eseguita in apnea, con flash a mano. Gli allievi fungeranno a turno da modelli e da fotografi.

L’esercizio si svolge su un fondo di 3/5 metri. Dure allievi si pongono in superficie, l’uno verso l’altro, a circa 10/12 metri di distanza; l’allievo fotografo si porrà a metà di detta distanza, arretrato di ¾ metri rispetto alla linea congiungente i due allievi modelli – vedasi schema – ad un cenno dell’istruttore, sia i modelli che il fotografo si immergono: i modelli, a mezz’acqua, faranno una percorso pressoché parallelo per qualche prova sull’orizzonte e per qualche altra prova sulla verticale.

Schema 4a prova

Schema 5a prova

Il fotografo, che avrà preso rapidamente posizione in piedi, in ginocchio o disteso sul fondo, scatterà una immagine ad ogni incrociarsi dei due modelli.

L’esercitazione tende a rendere celere il lavoro di corretta inquadratura e di scatto, evidenziando sia l’anticipo che il ritardo nella ripresa, l giust scelta di un diaframma in rapporto alla distanza di ripresa ed alla profondità di campo.

 

c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna e.mail: postmaster@subolimpia.it