Indimenticabile viaggio a Ustica

Questo è il racconto del più bel viaggio che potessi mai fare, un viaggio ricco di amicizia, di colori, di mare, di fantasia, di emozioni.

Siamo partiti il 18 giugno alla volta di Ustica, che abbiamo raggiunto dopo 2 voli aerei ed un aliscafo; ad accoglierci c’è Michele Talluto, che avevo già conosciuto in fiera e che è stato il nostro “angelo custode“ per tutta la vacanza: ci ha coccolati sulla terra ferma, facendoci gustare i migliori piatti che può offrire l’isola, sul gommone, facendocelo trovare ogni mattina pulito dalle cacche di gabbiano, sott’acqua guidandoci in quelle che vengono definite, le immersioni più belle del mediterraneo.

Il tempo non è stato altrettanto accogliente, il primo giorno niente immersioni, per cui ci siamo rifugiati in una spiaggetta in cui ci ha entusiasmati anche solo fare snorkeling: si perché Gianluca ha l’occhio vispo e ci ha indicato una bella cernia, poi è bastato girarsi un attimo per vedere i colori delle donzelle, delle anemoni e dei paguri. Sono entusiasta, ma di prendere il sole proprio non ne ho voglia, preferisco camminare e mi avventuro con Roberto in un sentiero che si rivela più lungo del previsto, ma che ci fa godere di emozioni uniche, peccato non aver preso la macchinetta fotografica, anche se ho tutto ancora ben impresso nella mia mente. In una terra in cui essere allenati alle salite è essenziale, la cui circonferenza è poco più di 10 km, ho potuto ammirare in un solo pomeriggio i mille colori che essa racchiude: il verde dei fichi d’india e dei pini, il giallo, dell’erba bruciata dal sole e dei fiori spontanei, l’azzurro del mare sottocosta, il nero della roccia vulcanica, il blù del profondo del mare, l’arancione, del sole al tramonto, il bianco della spuma delle onde.

Le emozioni già il secondo giorno raggiungono l’apice di ciò che mi aspetta: nella tappa di rispetto della prima immersione (punta Galera) si è coronato il sogno d’Amore che ogni donna aspetta nella vita: la vista si annebbia, il cuore batte irrefrenabilmente, il respiro viene a mancare e le gambe si separano dal corpo immobilizzandosi, Roberto mi vuole per la vita e le mani tremanti segnano una x sul “Si”, che ne vale un’anello ed una promessa che presto ci vedrà uniti in matrimonio.

Stappiamo lo spumante sott’acqua, brindiamo al nostro Amore, al futuro che ci aspetta insieme.

Il futuro prossimo è la 1° immersione notturna, con tanto di Alicia Mirabiis e gamberetti, poi le altre immersioni diurne, con ricciole, barracuda e cernie le cui dimensioni e quantità sono senza uguali.

Non posso non menzionare i vari tipi di stella, le vacchette di mare, le flabelline, il paguro e la lepre di mare, con cui ho giocato, tornando anche un po’ bambina.

Se non siete mai stati ad Ustica correte perché ogni amico della natura si stupirà, ogni amico del mare ne rimarrà affascinato ed ogni subacqueo si innamorerà.

Ringrazio Michele per aver avuto pazienza, Luciano, per non aver mai pazienza, Lorenzo, Vita e Carla, perché ci sono sempre vicini, a Gianluca Tato Ettore, perché non c’è aperitivo senza di loro, Bruno e Raffi perché se avremo un video e delle foto ricordo sarà grazie a loro, Iole e Patrizia, perché si sono rivelate delle cuoche niente male, Betta, Simona, Daniela, Gigi, Guido e Fernanda, perché un piatto di pasta non ce l’hanno mai fatto mancare, Simone, perché magari fossero così tutte le guerre, Stefano e Rossella, perché Andrea la dice lunga, Alfredo, per le prime foto emozioni e Roberto, perché c’è.

Rosanna