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IMMERSIONI NOTTURNE
... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale
Titolo 2.7
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN IMMERSIONI NOTTURNE
1. SCOPI E
FINALITA’ DEL CORSO
Il corso di propone di fornire all’allievo gli elementi e le nozioni fodamentli,
sia teoriche che pratiche, per l’effettuazione di immersioni notturne.
2. REQUISITI DI
AMMISSIBILITA’ AL CORSO
• Tessera assicurativa FIAS.
• Avere un certificato medico di idoneità. • Possesso del Brevetto BASE o equivalenta di altre Organizzazioni riconosciute
3. NUMERO MINIMO
DELLE LEZIONI
• Minimo 3 lezioni teoriche con un minimo di 6 ore.
• 1 lezione pratica in acque delimitate o in mare (in
zona idonea).
• 2 esercitazioni in acque libere.
4. PROGRAMMA DEL
CORSO
4.1. LEZIONI TEORICHE
• Caratteristiche e peculiarità dell’ambiente
“notturno”.
• Effetti psicofisici della scarsa visibilità.
• Organizzazione dell’immersione e sicurezza.
• Equipaggiamento necessario ed ottimale per
l’immersione notturna.
• Sistemi e strumenti di illuminazione artificiale
(torce, illuminatori, strombo, led, ecc.).
• Tecnica delle immersioni notturne.
• Gestione logistica e prevenzione degli incidenti. • Gestione delle situazioni di emergenza.
• Pronto soccorso e rianimazione per le immersioni
notturne.
• Segnali in immersione: generici e specifici per le
immersioni notturne.
• Uso della bussola sub e tecniche di orientamento in
condizioni di scarsa visibilità.
• Principali nodi.
• Legislazione vigente e modalità per l’effettuazione
delle immersioni notturne.
• Cenni di biologia legata alla vita notturna in mare. 4.2. LEZIONI PRATICHE IN ACQUE DELIMITATE
• Nuoto subacqueo a coppie, completamente attrezzati,
con esecuzione di piccole operazioni manuali in immersione, con maschera
oscurata.
• Simulazione e vestizione dell’attrezzatura in assenza
di visibilità.
• Vestizione di un’operazione di orientamento subacqueo,
sia con uso della bussola, sia con riferimenti diversi.
4.3. LEZIONI PRATICHE IN ACQUE LIBERE /span>
Le esercitazioni devono essere svolte alla profondità massima di
• Immersione notturna con prove di orientamento e
segnali.
• Effettuazione di un percorso prefissato che preveda
anche variazioni di quota.
NOTE: Si considera “notturna” l’immersione effettuata durante le ore totalmente
prive di illuminazione solare.
5. LIBRI DI
TESTO
• “Immersione notturna” (ed. FIAS).
6. PROVE D’ESAME
L’Esame consiste in un colloquio dell’allievo con i Membri della Commissione Esaminatrice su alcuni degli argomenti descritti al punto 4.1. Il giudizio finale deve tenere in considerazione, oltre all’andamento dell’Esame orale, anche delle capacità dimostrate dall’allievo durante le esercitazioni in acque libere, opportunamente riportare su apposite schede personali, per ogni allievo, dall’istruttore accompagnatore o dal Direttore del Corso. o:p>
LL’organico del corso darà un giudizio complessivo delle esercitazioni in acque
libere.
7. METODI DI
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono uguali a quelli utilizzati per i Brevetti Federali.
8. NORME DI
ATTUAZIONE
8.1. /span>L’organizzazione di un Corso di Specializzazione di Immersione Notturna è
regolata dai titoli 7-8-9-2 del Regolamento del Centro Tecnico Nazionale.
8.2. L’organizzazione dei corsi è demandata alle Sezioni Territoriali, ai Circoli, ai
“Punti Mare FIAS”, ed agli Istruttori autorizzati, previo invio delle
(eventuali) richiesta al CTT o CTN, secondo le modalità in vigore.
8.3. Il rilascio del Brevetto di Specializzazione di “Immersioni Notturne” avviene
tramite il CTN su richiesta del CTT o dell’Istruttore autorizzato, previo invio
della relazione sullo svolgimento del Corso, nella quale verrà indicata
l’eventuale partecipazione di consulenti esterni e gli argomenti da essi
trattati.
8.4. Il programma del corso potrà essere variato, in relazione a particolari esigenze,
sia come sequenza delle lezioni, sia come numero delle lezioni (può essere
aumentato), ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione
dell’allievo. In ogni caso però nessuno degli argomenti proposti nel programma
potrà essere escluso.
8.5. La direzione del corso compete ad un Istruttore Federale ARA che sia in possesso
del Brevetto di “Immersioni Notturne”.
8.6. NNelle attività in acque libere ogni Istruttore/Allievo Istruttore non potrà
accompagnare più di 3 allievi (massimo rapporto 1÷3). Le immersioni devono
essere fatte in piena sicurezza, in base alle condizioni del tempo, del mare e
delle circostanze. 9. ASSENZE Data la particolarità del corso e la sua brevità, non possono essere ammesse assenze. |
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c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna
e.mail: postmaster@subolimpia.it |
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