RICERCA E RECUPERI SUBACQUEI

... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale

Titolo 2.9 CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN RICERCA E RECUPERI SUBACQUEI

 

1. SCOPI E FINALITÀ DEL CORSO

Il Corso si propone di dare all’Allievo gli elementi e le nozioni fondamentali sia teoriche che pratiche, per l’effettuazione di immersioni atte alla ricerca e/o recupero di persone o cose.

 

2. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ AL CORSO

• Età minima 18 anni compiuti.

• Tessera assicurativa F. I .A.S.

• Brevetto A. R .A. Estensione o equivalente di altre Organizzazioni riconosciute

 

3. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI

• 10 lezioni teoriche con un minimo di 10 ore

• 5 lezioni pratiche in acque delimitate con un minimo di 7 ore

• 5 esercitazioni in acque libere.

 

4. PROGRAMMA DEL CORSO

4.1. LEZIONI TEORICHE

• Principali nozioni di fisica di interesse subacqueo

• Principi costruttivi e funzionamento delle attrezzature di interesse subacqueo, con particolare riferimento a quelle atte alla ricerca e ai recuperi

• Equipaggiamento necessario ed ottimale per ricerca e recupero

• Pronto soccorso e rianimazione

• Tecnica delle immersioni di ricerca e recuperi: sicurezza

• Segnali tradizionali, notturni e particolari; uso della bussola sub; nodi.

• Metodi e tecniche di ricerca; preparazione e descrizione delle esercitazioni in acque libere

• Legislazione vigente e modalità per interventi di ricerca e recuperi nell’ambito della Protezione Civile.

4.2. LEZIONI PRATICHE IN ACQUE DELIMITATE

• Nuoto subacqueo a coppie, completamente attrezzati, respirando a turno dal 11° erogatore del compagno

• Esecuzione di nodi e di piccole operazioni manuali (es. stringere dei bulloni su di una piastra), in immersione, con maschera oscurata, simulando condizioni di scarsa visibilità

• Simulazione di un’operazione subacquea che preveda spostamenti di singoli o di coppie per reperire materiali o attrezzi, facendo uso di segnali appropriati

• Spostamenti con una zavorra supplementare (kg 10) utilizzando il GAV.

4.3. LEZIONI PRATICHE IN ACQUE LIBERE

• Esecuzione di un quadrato con boe di segnalazione che ne delimitano l’area in superficie; esecuzione dei vari metodi di ricerca possibili, utilizzando il quadrato. Ribaltamento del quadrato ed approntamento di una piantina che evidenzi l’area di ricerca

• Esecuzione dei metodi di ricerca in cerchio con l’utilizzo della bussola

• Costruzione di un quadrato con lato minimo di m 20, eseguito interamente

in immersione utilizzando la bussola. II percorso dovrà essere delimitato da una sagola trattenuta da dei paletti con asola, piantati ad ogni angolo del quadrato

• Esecuzione dei metodi di ricerca da effettuarsi in acque con forti correnti (fiumi, torrenti, ecc.)

• Imbracatura di oggetti e loro recupero con l’ausilio del pallone di sollevamento. Traino in superficie di un oggetto trattenuto da un pallone di sollevamento e sua posa sul fondo controllando la discesa

• Esecuzione di ricerca al traino

• Recupero di incidentato e suo issaggio a bordo di una imbarcazione e suo trasporto a terra

• Prove di operazioni subacquee che prevedano, nella loro esecuzione, I’utilizzo di più coppie. L’operazione potrebbe consistere nella costruzione di una piccola piattaforma in tubi "Innocenti" o altro materiale, ad una profondità di 10-15 metri. Altri tipi di operazioni possono venire effettuati a discrezione dei Direttori dei Corsi

• Immersione notturna con prove di orientamento e segnali.

NOTE: Nelle esercitazioni in acque libere non si dovrà superare la profondità di -40 metri; tale profondità non deve necessariamente essere raggiunta affinché le esercitazioni siano ritenute valide.

I C.T.T. dovranno stabilire le profondità operative in funzione della conformazione del territorio in cui dovranno operare.

 

5. LIBRI DI TESTO

• "Ricerca e recupero" (ed. F.l.A.S.).

 

6. PROVE D’ESAME

6.1. TEORIA

Tutta la parte del Manuale Federale concernente le immersioni con A.R.A.; tutto il testo "Elementi teorici sulla ricerca e recupero subacqueo".

6.2. PRATICA IN ACQUE LIBERE

Il Corpo Docente valuterà la capacità e le progressioni dimostrate dall’Allievo durante le esercitazioni, con giudizi riportati su apposite schede personali, dandone un giudizio (valutazione) globale, che tenga conto dell’andamento nelle varie uscite. In ogni caso l’Allievo dovrà dimostrare di saper eseguire correttamente tutti gli esercizi previsti dallo standard del Corso.

 

7. METODI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono usuali a quelli utilizzati per i Brevetti Federali, ricordando che nel caso specifico, va data la medesima importanza allo svolgimento delle mansioni in immersione e a terra o in barca.

 

8. NORME DI ATTUAZIONE

8.1. L’organizzazione del Corso di Specializzazione in Ricerca e Recuperi Subacquei e regolata dai titoli: 7, 8, 9.2., del Regolamento del C.T.N.

8.2. La Sezione Territoriale o il Circolo che intendano organizzare il Corso suddetto, dovranno farne richiesta al C.T.N. utilizzando gli appositi moduli.

8.3. II rilascio del Brevetto di Specializzazione in Ricerca e Recuperi Subacquei, avviene tramite il C.T.N., su richiesta del C.T.T. e previo l’invio della relazione sullo svolgimento del Corso (anch’essa su apposito modulo del C.T.N.).

8.4. Il programma del Corso potrà essere variato, in relazione a particolari esigenze, sia come sequenza delle lezioni sia come esercizi, ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo. In ogni caso comunque, nessuno degli argomenti del programma potrà essere escluso.

9.5. La direzione del Corso compete ad un Istruttore Federale A.R.A. che sia in possesso del Brevetto "Ricerca e Recuperi".

La direzione e la conduzione del Corso competono esclusivamente a Istruttori Federali Ara in possesso del brevetto di specializzazione Ricerca e Recuperi Subacquei. I componenti la Commissione d’Esame dovranno essere Istruttori o, quanto meno, Allievi Istruttori in possesso del Brevetto di Specializzazione in argomento.

 

9. ASSENZE

Gli Allievi che faranno 3 assenze alle lezioni teoriche e 3 assenze alle lezioni pratiche, potranno essere ammessi agli Esami Federali solo dietro specifica autorizzazione del Direttore del Corso.

c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna e.mail: postmaster@subolimpia.it