SALVAMENTO

... dalle Normative del Centro Tecnico Nazionale

Titolo 2.10 CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN SALVAMENTO

 

1. SCOPI E FINALITÀ DEL CORSO

Il Corso si propone di dare all’Allievo gli elementi e le nozioni fondamentali, sia teoriche che pratiche, necessarie per prevenire gli incidenti od intervenire a salvataggio e soccorso in incidenti connessi alla pratica sportiva dell’attività subacquea e natatoria in generale.

 

2. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ AL CORSO

• Tessera assicurativa F.I.A.S.

• Possesso Brevetto A.R.A. o equivalente di altre Organizzazioni riconosciute.

 

3. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI

• 7 lezioni teoriche con un minimo di 7 ore

• 7 lezioni pratiche in acque delimitate con un minimo di 7 ore

• 1 uscita in acque libere.

 

4. PROGRAMMA DEL CORSO

4.1. ESERCITAZIONE IN ACQUE DELIMITATE

• Nuoto di superficie a stile libero, rana, over

• Nuoto di superficie attrezzati con pinne, maschera ed aeratore, con o senza GAV

• Nuoto subacqueo a rana di m 25

• Nuoto subacqueo di m 25 con pinne, maschera ed aeratore

• Percorsi con pinne e maschera, di m 25 in superficie, capovolta e successivo percorso subacqueo di altri 25 m senza interruzione

• Sostentamento in verticale su punto fisso con solo movimento delle gambe ed appesantiti da kg 3, per la durata di 2’

• Sostentamento in verticale su punto fisso pinneggiando in posizione eretta appesantiti da kg 5, per la durata di 3’

• Assistenza e trasporto in acqua dell’infortunato, a corpo libero e con attrezzature di base

• Percorso di nuoto (attrezzato ed a corpo libero) in superficie di m 100, capovolta e recupero dell’infortunato sul fondo (profondità max. m 5), trasporto in superficie con percorso di ritorno di m 100

• Recupero di subacqueo completamente attrezzato di A.R.A. e GAV

sul fondo (soccorritore anch’esso attrezzato di A.R.A. e GAV)

• Utilizzo di mezzi ausiliari di galleggiamento (con particolare riferimento al GAV), nel soccorso e trasporto di infortunato in acqua

• Rianimazione di infortunato in acqua durante il trasporto in superficie.

• Rianimazione cardio respiratoria in secco.

NOTE: Durante le prove di salvamento in acque delimitate, è opportuno introdurre nei sistemi di insegnamento la tecnica di portare l’Allievo in situazioni di leggero stress, in modo tale che possa iniziare ad intravedere quelli che sono i suoi limiti e quale sia la sua effettiva resistenza fisica, specie in un momento stressante come quello del salvataggio. Tutte le manovre simulanti rianimazione respiratoria devono essere eseguite REALMENTE.

4.2. PRATICA IN ACQUA LIBERA

Le esercitazioni devono essere finalizzate a far acquisire:

• la necessaria capacità e sicurezza nell’attuazione delle procedure di soccorso

• familiarità nell’uso dell’attrezzatura subacquea e di imbarcazioni come ausilio e supporto nelle manovre di soccorso simulate. Tutti gli esercizi simulanti soccorso e recupero di subacqueo sul fondo a più di 5 m di profondità devono essere eseguiti con GAV indossato sia dal soccorritore che dall’infortunato.

4.3. LEZIONI TEORICHE

• Localizzazione e ricerca di sommozzatori dispersi in acqua

• Scopo del primo soccorso e interventi specifici di soccorso in condizione di stress

• Prevenzione degli incidenti che possono capitare nella pratica dell’attività subacquea e natatoria in generale

• Uso delle attrezzature subacquee nelle procedure di emergenza.

Mezzi ausiliari di salvataggio

• Primo soccorso ed assistenza su: stati emorragici, ferite, fratture, ipotermia, annegamento, idrocuzione, colpo di sole, liberazione da corpi estranei (manovra di Heimlich)

• Cause di perdita di conoscenza del subacqueo

• Primo intervento e rianimazione nell’incidente subacqueo

• Tecniche di rianimazione nell’incidente subacqueo

• Tecniche di rianimazione cardio respiratorie d’emergenza

• Primo Soccorso in Ossigeno nelle emergenze subacquee

• Contatti con animali pericolosi (in acqua), rimedi.

 

5. LIBRI DI TESTO

• "Salvamento subacqueo" (ed F.I.A.S.).

 

6. PROVE D’ESAME

6.1. TEORIA

Tutto il programma descritto nel punto 4.3.

6.2. PRATICA IN ACQUE LIBERE

Il Corpo Docente valuterà la capacità e le progressioni dimostrate dall’Allievo durante le esercitazioni, con giudizi riportati su apposite schede personali, dandone un giudizio (valutazione)globale, che tenga conto dell’andamento nelle varie uscite. In ogni caso l’Allievo dovrà dimostrare di saper eseguire correttamente tutti gli esercizi previsti dallo standard del Corso.

 

7. METODI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono uguali a quelli utilizzati per i Brevetti Federali. Nelle prove in acque libere se, nell’ambito di uno specifico esercizio la maggioranza dei componenti la Commissione esprime un giudizio di insufficienza, l’esercizio va considerato tecnicamente non valido; ciò preclude l conseguimento del Brevetto. A giudizio della Commissione tale esercizio potrà essere ripetuto.

 

8. NORME DI ATTUAZIONE

8.1. La Sezione Territoriale od il Circolo che intende organizzare il Corso di Specializzazione in Salvamento, dovrà farne richiesta al C.T.N., utilizzando gli appositi moduli predisposti dal C.T.N. stesso.

8.2. Il rilascio del Brevetto di Specializzazione in Salvamento avviene tramite il C.T.N. su richiesta del C.T.T., previo invio della relazione sullo svolgimento del Corso (anch’esso da redigere su apposito modulo predisposto dal C.T.N.).

8.3. Il programma del Corso potrà essere variato, in relazione a particolari esigenze, sia come sequenza delle lezioni sia come esercizi; può anche essere modificata la successione, ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’Allievo. In ogni caso però nessuno degli argomenti proposti dal programma potrà essere escluso.

8.4. La direzione del Corso compete ad un Istruttore Federale A.R.A. che sia in possesso del Brevetto "Salvamento".

 

9. ASSENZE

Gli Allievi che fanno più di due assenze alle lezioni pratiche e più di due assenze alle lezioni teoriche, non possono essere ammessi agli Esami Federali, se non dietro specifica autorizzazione del Direttore del Corso, il quale ne valuterà la preparazione e la capacità. Non è ammessa assenza all’esercitazione in A.L.

c/o Piscina dello Stadio (C. Longo), Via Andrea Costa, 174, 40134 Bologna e.mail: postmaster@subolimpia.it