Tanti Auguri Sub Olimpia

Bene!!! Ormai ci siamo, attrezzatura pronta!! Si fa il veloce controllo dell'attrezzatura (lo sapete che check in tradotto vuol dire accettazione, cioè l'atto di essere ammessi in un albergo ospedale,aeroporto ecc.??). muta, erogatori, pinne, GAV…GAV!!?? ma chi se ne frega del GAV!!! Tanto questa immersione sarà “alla vecchia”... già immagino il mio giro e mi vedo a pulire la targa quando all'improvviso mi arriva un messaggio sul cellulare: “ causa tempo l'immersione viene annullata"….peccato!!Solo il giorno dopo capirò bene il perché dell'annullamento dell'immersione.

Ma andiamo per ordine:

Il ritrovo è la mattina presto al Meraville, dove ci aspetta il nostro autobus...un autobus tutto per noi!! Non mi pare vero...si parte subito a prendere il secondo gruppo e già l'atmosfera e l'umore sono ottimi nonostante il tempaccio. Si va verso l'acquario di Livorno che a quanto pare è stato riaperto dopo tanti anni. Se non possiamo vedere la fauna sott'acqua la si vede su un acquario...giusto??? Peccato che l'acquario è completamente allagato e invaso dall'acqua del mare (non è una presa per il fondo schiena) che ha creato non pochi disagi in tutta la costa della città toscana: strade bloccate,sassi,blocchi del traffico, acqua ovunque e forti raffiche di vento. Preoccupato per la sorte di quelle povere cernie ed aragoste alluvionate si risale un'altra volta sull'autobus e si va...si va dove??!! Già son saltate due cose su quattro e le facce preoccupate del nostro direttore e presidente si fan notare...intanto ci vengono regalate delle bellissime magliette che richiamano questo “bellissimo" giorno. Si decide allora di sfidare la sorte e di andare a Calafuria nonostante il tempo non sia dei migliori per temporeggiare un po'. Troviamo il bar aperto, e si inizia subito a fare casino nonostante il tempo sia tutt'altro che sereno. Il mare impetuoso ci attrae senz'altro per la sua potenza e il rumore che crea, ricordandoci l'urlo di qualche bestia mitologica...nonostante tutta quella furia tutti rimaniamo quasi in estasi al vedere quel mare che a molti di noi ha dato tanto e che di solito è così tranquillo...vederlo così agitato ha qualcosa di veramente bello, è vivo, un po' arrabbiato ma sempre “il nostro mare” che personalmente mi da lezioni d'umiltà, di quanto sono piccolo al suo cospetto.

Dopo un po' si decide di andare al nostro ristorante di fiducia a Montenero, dove abbiamo mangiato veramente bene e tanto!!! Forse il sottoscritto non è affidabile come critico sulla qualità delle pietanze, visto che mangio anche i sassi quando ho fame, ma sono un grande intenditore di quantità.

Sarà per la temperatura gradevole del locale, o forse per l'ottimo vinello ma si sta veramente bene qui!! Vedo e sento i ragazzi ridere, parlare animatamente, in poche parole c'è vita e voglia di stare insieme...sembra quasi una di quelle famiglie numerose che si trovano al compleanno di qualche vecchio parente dove ci sono quegli zii che non si vedono quasi mai in giro, i cugini lontani, ma anche quelli che frequenti ogni giorno...ecco!! Intanto che capisco cosa sia per me Sub Olimpia, il direttore ed il presidente chiedono la parola: vengono ringraziati tutti i presenti e vengono chiamati uno a uno chi ha fatto e fa possibile affinché il nostro squalo possa vivere ancora. Con delle frasi a rima create per l'occasione da Laura e lette dalla nostra “Ross”, vengono chiamati per un meritato applauso ed un  “attestato di merito” i nostri istruttori e soci fondatori. Non posso negare che è stato commovente e che ho visto qualche istruttore duro e puro con gli occhi brillanti dall'emozione...ma non farò nomi!!

E come negare la mia sorpresa all'essere chiamato pure io (di fatto mi è andata di traverso la polenta col ragù)!!! E vedermi consegnare il brevetto e diploma di allievo istruttore e  di guida subacquea!Credetemi in quelle situazioni non so veramente mai come comportarmi ma vi posso dire una cosa: è stato bellissimo!!

Infine, è arrivata una magnifica torta con il nostro simbolo ben in vista. Dopo aver ringraziato la cuoca, corso al bus per ascoltare la partita dell'INTER che giocava contro il BOLOGNA (li abbiamo massacrati i rossoblu) e fatto ritorno a Calafuria per bellissime foto, ho ripreso a pensare cosa sia per me Sub Olimpia..e scoprii all'improvviso che per me Sub Olimpia è sinonimo di FAMIGLIA...fatta di tanta gente molto diversa tra di loro ma che ha la stessa passione e amore per il mare che ho io. Anzi, forse non ho mai imparato ad amare il mare con tanta forza e convinzione come adesso. Tutto questo grazie a quello squaletto che mostra fiero i suoi bianchi denti da ormai 44 anni. Vi siete mai chiesti come mai lo squalo ha così tanti denti e non sembra perderne mai uno? I loro denti sono disposti in file, in genere sei, nell'arcata superiore ed inferiore, e si muovono progressivamente in avanti, in modo da sostituire in continuazione i denti della fila più esterna. Ecco...NOI siamo i denti del nostro squaletto olimpionico!! Quelli più in avanti sono tutti i nostri vecchi sub che hanno reso possibile ciò che abbiamo adesso, seguiti dalle file centrali di cui penso di far parte, e che cercano di migliorare e mantenere ciò che con tanto sacrificio è stato fatto in passato…..affido alle future generazioni la continuità della nostra bellissima società, e che anche loro crescano forti e belli come il sorriso della nostra mascotte.

Ormai questa lettera d'amore camuffata da racconto di viaggio è giunta alla fine...Grazie a tutti per condividere con me, freddo, pioggia, vento, polenta e ragù, salumi, vino, torte e tante emozioni.

Auguri all'Olimpia della subacquea!!!
Gianni “el clandestino" ma questa volta "con camisa”

 

PS: Se siete alla ricerca di amicizie vere, forti emozioni o magari siete in carenza di azoto chiedete consiglio al vostro squalo di fiducia. Andrete a colpo sicuro...