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CORSO VIDEOSUB


... dalle Normative
del Centro Tecnico Nazionale
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN VIDEOSUB
1. SCOPI E FINALITA’ DEL CORSO
Il Corso si propone di dare all’Allievo gli elementi e le nozioni sia tecniche che pratiche per eseguire correttamente videoriprese subacquee e di completare la preparazione dell’Allievo, con nozioni tecniche di montaggio e creazione di un prodotto finito.
2. ABILITAZIONI
Il conseguimento del Brevetto di Specializzazione “VIDEOSUB”, consente di essere considerato “esperto” nelle tecniche di videoripresa subacquea e relative tecniche di montaggio.
3. REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ AL CORSO
• Avere la tessera FIAS con assicurazione
• Avere un certificato medico di idoneità
• Possesso del Brevetto Federale Base o equivalente di altre Federazioni riconosciute dal CTN.
4. NUMERO MINIMO DELLE LEZIONI
• Minimo di 10 ore di teoria con un minimo di 5 lezioni.
• 3 lezioni pratiche in acque libere o delimitate, in ogni caso almeno due di esse devono essere svolte in mare.
5. LEZIONI TEORICHE
• Origini e formati del video. Cenni sui rudimenti dell’elettronica connessi alla videoripresa.
• Principi di fisica nella ripresa subacquea.
• La telecamera, il camcorder, il vcr, i componenti essenziali, nomenclatura, uso, caricamento.
• Caratteristiche dei supporti di memorizzazione, durata e catalogazione del girato.
• Cavi di collegamento ed apparecchiature (tbc, centraline, mixer video e audio, elaboratori e processori).
• Macchine e custodie ad uso della videosub.
• L’apparecchio giusto: sensori (quantità e qualità), supporti (nastri, DVD, HDD, ecc.), definizione (SD, HD, ecc.).
• La custodia giusta: valutazioni pratiche sulle caratteristiche di una custodia per telecamera: sicurezza, assetto in acqua, comandi “riportati”, ecc.
• Luce ambiente, valutazione della temperatura, color da impostare, bianco automatico, filtri, controluce e sovramodulazione.
• Riprese con luce artificiale: gli illuminatori.
• Caratteristiche, tipologie, modelli.
• Impostazione della temperatura colore e correzione con filtri; il bilanciamento del bianco.
• Utilizzo pratico e posizionamento delle luci da ripresa.
• Bilanciamento delle luci e delle temperature colore e tecniche particolari di illuminazione e di posizionamento con eventuale persona addetta.
• La scelta giusta: valutazioni pratiche circa autonomia, tipo di luce, peso in acqua, ecc., degli illuminatori per uso videosub.
• Glossario dei termini e linguaggio cinematografico come espressione di determinati significati (stacco, dissolvenza, trasposizione ne tempo).
• Regia con particolare riguardo a quella subacquea e Story Bpard.
• La composizione dell’immagine.
• Tecniche di ripresa: piani e campi e movimenti di macchina.
• Utilizzazione del primissimo piano e della macro.
• Il linguaggio delle immagini. Grammatica del montaggio con l’uso di: dissolvenze in apertura, chiusura, incrociate, tendine wipe, ecc.
• Visione ed archiviazione del girato evidenziando la parte utilizzabile.
• Montaggio lineare e non lineare.
• Tecniche di montaggio: su testo, su tempi musicali ed effetti sonori, sulle immagini.
• Colonna Sonora: voce fuori campo, dialoghi, effetti sonori, musica e miscelazione.
• Titoli: come prepararti e come realizzarli.
• Assetto di immersione del videoperatore subacqueo: l’equipaggiamento ottimale.
6. ESERCITAZIONI PRATICHE
Gli allievi dovranno usare apparati di videoripresa scafandrati, di tipo amatoriale in formato VHS, 8 mm, Super VHS o HI8, DV, mini DV, HDV o tipo similare, con oblò piano o sferico, con eventuale aggiuntivo ottico per ampliare l’angolo di ripresa.
Per ogni esercitazione sono sufficienti 10’ di girato per ogni Allievo.
I risultati delle esercitazioni pratiche saranno oggetto di discussione tra allievi e corpo insegnante.
Gli schemi seguenti sono da considerare come modelli di massima e potranno essere oggetto di svolgimento parziale o completo o addirittura di totale sostituzione con altre prove che l’istruttore riterrà maggiormente idonee ad ottenere il massimo apprendimento per i propri allievi.
1a ESERCITAZIONE
Attrezzatura – Apparati di videoripresa scafandrati, illuminatori ed equipaggiamento ARA.
Prove – Prove di ripresa con corretta inquadratura e stabilità della videocamera.
Ripresa fissa, zoomata, panoramica, panoramica a seguire, carrellata.
Uso e bilanciamento dell’illuminazione artificiale in relazione alla profondità ed alla distanza dal soggetto.
Scopi e finalità – Deve tendere ad evidenziare gli errori di riprese traballanti, troppo brevi o saltellanti, o di carrellate e panoramiche troppo veloci e ad evitare errori di sovramodulazione. Evidenziare la difficoltà della propagazione della luce artificiale nell’elemento liquido ed abituare l’allievo ad una corretta angolazione del fascio luminoso.
2a ESERCITAZIONE
Attrezzatura – Apparati di videoripresa scafandrati, aggiuntivo grandangolare per oblò piano ed eventuale aggiunta di lenti diottriche per oblò sferico, filtri correttori, illuminatore ed equipaggiamento ARA.
Prove – Riprese ravvicinate con oblò piano, ricerca del fuoco tramite la manopola manuale o con autofocus.
Riprese in luce ambiente, con l’uso di illuminatori ed utilizzo di filtri correttori. Riprese di soggetti in movimento.
Scopi e finalità – Deve tendere ad evidenziare gli errori di riprese traballanti, troppo brevi o saltellanti, quelli di errata messa a fuoco e di inquadratura. Abituare l’alliveo ad una corretta angolazione del fascio luminoso.
3a ESERCITAZIONE
Attrezzatura – Apparati di videoripresa scafandrati, illuminatore ed equipaggiamento ARA.
Prove – Esercitazione libera o su tema prefissato. Dimensionamento dei tempi per ogni scena. Montaggio in macchina.
Scopi e finalità – Questa esercitazione deve tendere ad affinare le capacità di ripresa e composizione dell’allievo.
6.1. TESTI DI CONSULTAZIONE
• Karel Reisz-Gavin Millar: “La tecnica del montaggio cinematografico”.
• Testo “Tecniche di videoripresa subacquea” ed. FIAS.
• Dispense specialistiche.
7. PROVE D’ESAME
L’esame consiste in un colloquio dell’allievo on i Membri della Commissione Esaminatrice sugli argomenti del corso.il giudizio finale deve tenere in considerazione, oltre che all’andamento della prova orale, anche delle capacità dimostrate dall’allievo durante le esercitazioni pratiche, opportunamente riportate su apposite schede personali, per ogni allievo, dall’istruttore accompagnatore o dal Direttore del Corso.
8. ASSENZE
Gli allievi che fanno più di 1 assenza alle lezioni pratiche e 3 assenze alle lezioni teoriche, non possono essere ammessi agli Esami Federali, se non dietro specifica autorizzazione del Direttore del Corso, il quale ne valuterà la preparazione e le capacità.
9. NORME DI ATTUAZIONE
• L’organizzazione di un corso di specializzazione in Videosub e regolata dai Titoli 7-8 e 9-2 del Regolamento del Centro Tecnico Nazionale.
• L’organizzazione dei corsi è demandata alle Sezioni Territoriali, ai Circoli, ai “Punti Mare FIAS” previo invio delle richieste al CTT o CTN, secondo le modalità in vigore. I corsi possono essere inoltre organizzati da Istruttori Videosub abilitati, se autorizzati a ciò dal proprio CTT.
• Il rilascio del Brevetto di Specializzazione in Videosub avviene tramite il CTN su richiesta del CTT o del punto Mare FIAS, previo invio della relazione sullo svolgimento del corso, nella quale verrà indicata l’eventuale partecipazione di consulenti esterni o gli argomenti da essi trattati.
• Il programma del corso potrà essere variato, in relazione a particolari esigenze, sia come sequenza delle lezioni, sia come numero delle lezioni (può essere aumentato), ciò al fine di migliorare l’apprendimento e la preparazione dell’allievo. In ogni caso però nessuno degli argomenti proposti nel programma potrà essere escluso.
• La direzione del corso compete ad un Istruttore Videosub. Gli altri componenti il Corpo Insegnante devono essere in possesso almeno del Brevetto di Specializzazione in Videosub.
• Nelle attività in acque libere è opportuno che ogni Istruttore/Allievo Istruttore accompagni non più di 3 allievi (massimo rapporto 1÷3). Le immersioni devono essere effettuate in piena sicurezza, in base alle condizioni del tempo, del mare, delle circostanze e delle limitazioni conseguenti al possesso delle abilitazioni dei singoli allievi.
• Tutti i Componenti la Commissione d’Esame devono essere in possesso del relativo brevetto di specializzazione.
• Gli allievi dei Corsi Videosub saranno esaminati dal Corpo Insegnante del Corso, suddiviso in una o più Commissioni. Nei corsi organizzati dai Punti Mare FIAS, la Commissione può essere composta dal solo Direttore del Corso stesso; tale impostazione è applicabile anche ai corsi organizzati da Istrut6tori Viodeosub abilitati, purchè autorizzati dal CTN.
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